11/06/2024

Circolo Controtempo piange Claudio Corrà, scomparso domenica dopo aver combattuto a lungo, con coraggio e determinazione non comune, contro una malattia di fronte alla quale, alla fine, purtroppo ha dovuto arrendersi. Corrà è stato uno dei fondatori dell’associazione che organizza i festival Jazz & Wine of Peace di Cormòns e Il volo del jazz di Sacile, eventi che da anni portano in Friuli Venezia Giulia il meglio del jazz mondiale e del primo, in particolare, è stato fra i principali artefici del successo e della fama che ha conquistato nel mondo. Storico presidente e fra i fondatori di Circolo Controtempo, che da alcuni anni è guidato da Paola Martini, 71 anni, veneto d’origine, Corrà aveva vissuto per molti anni della sua vita in Friuli Venezia Giulia, in particolare a Capriva del Friuli, per poi fare ritorno a Borgoricco, il paese in provincia di Padova nel quale venerdì, alle 15, saranno celebrati i funerali (nella chiesa della cittadina). Fino all’ultimo, circondato dall’affetto della moglie Roberta, dei figli Marco e Alessandro, la nuora Elisabetta e la nipote Aurora, era stato vicino a Circolo Controtempo, per il quale promuoveva l’attività sui social e sono tanti gli spettatori dei festival che, sia a Sacile sia a Cormons e nelle varie località del Collio friulano e sloveno lo ricordano, non solo per la sua grande passione per il jazz ma anche per la sua signorilità e gentilezza. “Non basterebbero tutte le parole dì questo mondo – così riporta un post corredato da una foto in cui Corrà brinda sul palco del festival Jazz & Wine of Peace, pubblicato sui social da Circolo Controtempo – per descrivere quello che hai rappresentato per noi. Quello che è certo è che sicuramente non saremmo qui, oggi, senza di te. Controtempo ha perso una delle figure più importanti della sua storia, noi abbiamo perso un amico. Ti ricorderemo così, caro Claudio, sul palco, con il tuo sorriso, a brindare alla musica e alla vita”- Soltanto pochi giorni fa Controtempo aveva dovuto dire addio improvvisamente anche a uno dei suoi collaboratori, il veneziano Paolo Burato, stroncato da un malore a 65 anni, di cui il pubblico ricorderà la presenza ai festival, dove, con l’inseparabile videocamera, riprendeva i concerti che poi venivano trasmessi sul canale YouTube di Circolo Controtempo.

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