L’assessore Callari a Udine: “Restituiamo ai territori aree dismesse per progetti di interesse pubblico. Pronti a finanziare gli studi di fattibilità per il riuso”.
UDINE – Trasformare ex caserme, fortificazioni e strade militari ormai dismesse in opportunità concrete di sviluppo per le comunità locali. Nella sede della Regione a Udine, l’assessore al Patrimonio e demanio, Sebastiano Callari, ha siglato i verbali di consegna che sanciscono il passaggio di proprietà di diversi beni statali alla Regione, pronti per essere ceduti gratuitamente ai Comuni richiedenti.

🗺️ I Territori Coinvolti e i Beni Trasferiti
Il trasferimento, avvenuto in attuazione del decreto legislativo n. 114 del 5 agosto 2025, interessa complessi immobiliari e infrastrutture distribuiti in otto amministrazioni comunali:
- Malborghetto-Valbruna: Un’aliquota della caserma D’Incau.
- Pontebba: L’ex deposito munizioni di San Leopoldo e l’ex strada militare 133.
- Fagagna: Un’area del demanio militare.
- Tarvisio: L’ex fortino-casermetta difensiva di confine a Camporosso.
- Bordano: Il tratto di pertinenza della strada Bordano-Cavazzo Carnico-Venzone.
- Cavazzo Carnico: La pista ciclabile Cavazzo-Pioverno, le ex strade militari Sot Clapiz e 91, la fortificazione di Cesclans-Cuel di Mena e un’aliquota dell’ex fortificazione permanente di Palude Vuarbis.
- Verzegnis: Le ex strade militari contrassegnate dai numeri 86, 88, 89, 90 e 91.
- Cormons: L’ex campo sportivo della frazione di Brazzano.

🔮 I Nuovi Progetti: Ciclabili, Sociale ed Energia Pulita
Le amministrazioni locali hanno già delineato le linee guida per la riconversione di questi spazi, mirando a un riuso sostenibile e utile alla collettività:
- Turismo e Mobilità: Sviluppo di percorsi ciclabili, itinerari naturalistici e miglioramento della viabilità locale.
- Cultura e Sicurezza: Valorizzazione storico-turistica dei vecchi presidi di confine, gestione silvo-pastorale e creazione di aree per la Protezione civile.
- Sociale e Sport: Spazi per attività sportive e funzioni di aggregazione sociale.
- Transizione Energetica: L’assessore Callari ha anticipato la possibilità di installare impianti fotovoltaici in alcune delle aree già dotate di infrastrutture, a patto che siano contesti compatibili e a basso impatto paesaggistico.

🏛️ Il Supporto della Regione: Fondi per gli Studi di Fattibilità
Consapevole delle difficoltà burocratiche ed economiche che i piccoli Comuni possono incontrare, la Direzione regionale ha predisposto una norma specifica per non bloccare i progetti:
“Lasciare ferme queste aree sarebbe un errore,” ha spiegato Callari. “Molti enti locali, dopo aver ricevuto i beni, rischiano di fermarsi per carenza di risorse o di personale. Per questo finanzieremo gli studi di fattibilità, accompagnando i Comuni nel riuso concreto di questo patrimonio.”
IN BREVE: IL PROVVEDIMENTO
- QUADRO NORMATIVO: D.Lgs. 5 agosto 2025, n. 114 (Ramo difesa esercito).
- COLLABORAZIONE: Agenzia del demanio, Regione FVG e Amministrazioni locali.
- OBIETTIVO: Velocizzare la burocrazia per dare nuova vita a beni privi della funzione originaria.






