25/06/2024

Nonostante tutto, anche la 32^ edizione di Mittelfest è terminata. Oltre al positivo dato territoriale, Mittelfest continua a proiettare Cividale del Friuli e l’intera regione Friuli Venezia Giulia nel sistema dello spettacolo dal vivo internazionale, richiamando spettatori da oltre confine e tenendo fede alla sua vocazione originaria. 

All’interno del Museo Archeologico Nazionale di Cividale si è svolta la conferenza stampa di chiusura del festival. Oltre alla presidente Cristina Mattiussi, al direttore artistico Giacomo Pedini, erano presenti il sindaco di Cividale Daniela Bernardi e Stojan Pelko, responsabile di programma di GO!2025.

Ringraziando la generosità e l’amore dimostrato dal pubblico, dagli artisti e da tutta la squadra di Mittelfest: sono stati giorni impegnativi per la difficile situazione climatica, ma la risposta e la comprensione delle persone ha fatto emergere il senso più profondo del festival come momento di incontro e di condivisione. Grazie al prezioso supporto della Regione FVG, hanno accolto nel cuore di Cividale artisti, stampa, sponsor e operatori nella struttura a due piani di Promoturismo Fvg che ha inserito Mittelfest nei grandi eventi regionali, citandolo anche all’interno della Guida Lonely Planet dedicata al Friuli Venezia Giulia.

La sfida all’inevitabile ha visto alzare il sipario di Mittelfest su oltre 30 progetti artistici, di cui 14 prime assolute o nazionali, 7 produzioni o co-produzioni con 250 artisti presenti a Cividale, parte di 25 diverse compagnie.

Gli spettacoli di Inevitabile hanno segnato il 71% di occupazione media, nonostante il maltempo e le condizioni di incertezza meteorologica abbiano reso necessari alcuni ripieghi al chiuso. Rilevata, accanto allo storico pubblico del festival, l’emergere della fascia 20-35 anni. L’Inevitabile ha coinvolto il pubblico anche oltre le aspettative con una risposta positiva e partecipata, testimoniata anche dalle conversazioni, dagli incontri e dagli scambi prima e dopo gli spettacoli.

Mittelfest sta crescendo in termini di attenzione e di presenze: ormai gli spettacoli di Mittelyoung, quelli del Progetto famiglia e gli itineranti sono una cifra riconosciuta e attesa dal pubblico, dagli operatori e dalla critica, segnale che il progetto costruito in questi anni inizia a consolidarsi. Ciò vale anche per la varietà delle proposte e per la capacità di far dialogare le discipline e i diversi paesi presenti a Mittelfest che riescono così a trovare un’armonia di racconto all’interno del festival.

Hanno avuto ottimi risultati le collaborazioni internazionali e i debutti come Marlene, Tempo Rubato, Deriva Urbana, Janoska style goes symphonic, Tre Fenomeni e il concerto dei Fast Animals and Slow Kids con l’Orchestra Arcangelo Corelli che rafforzano il posizionamento europeo e nazionale del festival. Il pubblico ha dimostrato di apprezzare molto anche le proposte di circo, che da quest’anno è diventato ufficialmente la quarta disciplina del festival, progetti pensati sia per il Progetto Famiglia sia per gli adulti”.

Gli spettacoli itineranti, ben tre in cartellone, hanno fatto vivere Cividale in modo inedito ed emozionante, coinvolgendo le persone in nuovi e personali dialoghi con la città, con i luoghi, con l’altro e con sé stessi, grazie all’unione tra teatro, musica e tecnologie digitali.

Nonostante alcuni spostamenti all’interno per il maltempo che faranno ricordare il mese di luglio 2023 a tutto il Friuli e non solo, il ritorno del palco in piazza Duomo è stato una grande emozione per il pubblico: la musica in particolare ne è stata protagonista con le note dei Tre fenomeni di Nicola Piovani, con le sonorità balcaniche dei Besh o Drom e con quelle eleganti dei Quadri di un’esposizione.

Grande successo anche per il teatro che ha portato in scena Il visconte dimezzato di Calvino con la magistrale lettura di Vinicio Marchioni accompagnato da alcuni musicisti dei Radio Zastava e Marlene, la storia di Marlene Dietrich che ha visto il ritorno a Cividale come regista dell’ex direttore artistico Haris Pasovic. 

Soddisfazione per il secondo anno di Progetto Famiglia che ha portato a teatro genitori e bambini ad un prezzo speciale e ha visto, nei quattro spettacoli coinvolti e nei laboratori di Circo all’Incirca, un aumento di presenze del 15% rispetto al 2022. Sempre presente e partecipe il pubblico agli eventi gratuiti e agli incontri con gli artisti per un totale di circa 400 persone.

Mattiussi e Pedini hanno espresso grande soddisfazione anche per la terza edizione di Mittelyoung  (andato in scena tra Nova Gorica e Cividale): è stato il “festival nel festival” che ha dato voce e palcoscenico ai giovani artisti under30 della Mitteleuropa attraverso una call internazionale e una giuria di curatores sempre under30.

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Anche il progetto Mittelland continua a crescere: la piattaforma di esperienze nata per valorizzare la vocazione turistica di Cividale, delle Valli del Natisone e del Torre ha visto 30 eventi che proseguono anche nel mese di agosto e la collaborazione di 32 partner sul territorio. L’Associazione Mitteleuropa ha organizzato il terzo forum economico-culturale che ogni anno vede protagonista un diverso Paese: dopo Slovenia e Austria, quest’anno è stato dedicato all’Ungheria col titolo “UNGHERIA – FVG: da Veszprém a GO!2025”.

Legame con il territorio significa anche valorizzazione delle risorse umane: Mittelfest ha impiegato circa 115 persone tra personale organizzativo, tecnico, comunicazione, ufficio stampa, personale di sala e volontari. Un ringraziamento speciale va alla Protezione Civile di Cividale che dà sempre un supporto prezioso all’organizzazione del festival.

Mittelbabel, l’archivio digitale del festival realizzato da Zeranta grazie a un progetto di Roberto Canziani, è stato presentato in anteprima ed è ufficialmente online a disposizione di tutti: fotografie, filmati, file audio, documenti, materiali di promozione sono consultabili da chiunque e gratuitamente.

Notevoli i numeri della comunicazione di Mittelfest con 15 mila foto scattate e grande riscontro su web e social con un incremento del 250% dei profili raggiunti durante i giorni del festival e una media di 100 mila visualizzazioni per contenuto. Gli spettacoli che hanno generato più traffico sono stati il concerto di apertura, quello di Nicola Piovani e gli spettacoli itineranti. La fascia demografica più attiva sul web è rappresentata da un pubblico equamente diviso tra uomini e donne tra i 25 e i 50 anni, rilevando una maggiore partecipazione del target più giovane tra i 20 e 25 rispetto agli anni precedenti.

Dal 2023 Mittelfest ha scelto di omaggiare le realtà che credono nel festival, nella sua missione culturale e di ponte tra l’Italia e l’area mitteleuropea e balcanica, creando un Albo d’Oro dei sostenitori che racchiude sia gli sponsor sia i mecenati e ricorda la fitta rete delle collaborazioni. 

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