Cinema e audiovisivo, il Friuli Venezia Giulia cresce ancora: oltre 18 milioni di euro di indotto nel 2025
Il Friuli Venezia Giulia si conferma sempre più territorio strategico per il cinema e l’audiovisivo. È quanto emerge dal bilancio delle attività 2025 e dalle anticipazioni per il 2026 della FVG Film Commission – PromoTurismoFVG, presentati oggi a Udine.
Nel corso del 2025 sono state 75 le produzioni assistite e 21 quelle finanziate, a cui si aggiungono 3 sostenute tramite il fondo GO Film della Camera di Commercio Venezia Giulia. Un impegno che ha generato un indotto stimato superiore ai 18 milioni di euro, confermando il comparto come asset rilevante per l’economia regionale.

La Regione ha investito 2,545 milioni di euro attraverso il Film Fund, a cui si aggiungono 100mila euro del Fondo GO Film, attivando una spesa diretta sul territorio di oltre 10 milioni di euro. Le produzioni hanno portato a 278 giornate di riprese, 13.500 pernottamenti alberghieri e l’impiego di quasi 2.000 professionisti e figurazioni, con ricadute significative sull’occupazione locale.
«I numeri sono importanti, ma il vero risultato è il posizionamento raggiunto dal Friuli Venezia Giulia sui palcoscenici più prestigiosi del cinema europeo e internazionale», ha dichiarato Sergio Emidio Bini, Assessore alle attività produttive e al turismo. Tra i risultati più rilevanti, la vittoria agli European Film Awards del documentario “Fiume o Morte!” e l’arrivo in regione di grandi produzioni come “The Dog Stars” di Ridley Scott, girato in parte a Bordano e in uscita nelle sale ad agosto 2026.
Proprio The Dog Stars ha generato una spesa diretta di quasi 3,4 milioni di euro sul territorio e un indotto complessivo di oltre 6 milioni, a conferma dell’attrattività del Friuli Venezia Giulia per le major internazionali, grazie alla varietà dei paesaggi, alla qualità delle maestranze e all’efficienza dei servizi offerti.

Il 2025 segna anche un passaggio innovativo con la prima operazione di product placement territoriale realizzata dalla Film Commission: nel film “Esprimi un desiderio” il Friulano, vino simbolo della regione, entra nella narrazione come elemento identitario, rafforzando il legame tra cinema e promozione del territorio.
Importanti anche i risultati in termini di visibilità e ascolti: la fiction Rai “La bambina con la valigia” ha superato i 6,5 milioni di spettatori, mentre “Se fossi in te” ha registrato oltre 3 milioni di telespettatori. Numerosi i premi e riconoscimenti ottenuti da produzioni girate in regione nei principali festival internazionali.

Il 2026 si apre con nuove produzioni in arrivo, tra cui la serie Rai “Memoriæ”, “L’ombra” dei Manetti Bros. e la seconda stagione di “Libera”, ancora una volta ambientata a Trieste. È inoltre aperta fino al 28 febbraio 2026 la prima call del Film Fund, che introduce un aumento dei tetti massimi di contributo per fiction, serie TV, documentari e cortometraggi.
A completare il quadro, la mostra “25 anni di FVG Film Commission”, visitabile fino al 27 febbraio alla Casa del Cinema di Trieste, racconta attraverso immagini e film il legame sempre più stretto tra cinema e territorio.






