31/01/2023

L’assestamento di bilancio approvato dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia , sotto la presidenza di Piero Mauro Zanin, distribuisce sul territorio regionale più di 370 milioni tra investimenti pubblici e privati. Ecco, settore per settore, i provvedimenti più importanti.
ATTIVITA’ PRODUTTIVE. Stanziati 44 milioni per accompagnare la
ripresa economica: verranno destinati al Fondo turismo, a un nuovo bando e allo scorrimento delle graduatorie. Altri 8,5 milioni saranno impiegati per la manutenzione straordinaria di beni di PromoTurismoFvg. Con un emendamento approvato in aula, la Giunta ha introdotto un finanziamento di 1,2 milioni per il Consorzio di sviluppo economico di Tolmezzo e altri 3 milioni per gli altri Consorzi. Su iniziativa di Progetto Fvg/Ar, sarà costituito un fondo da 1 milione e 250mila euro per associazioni ed enti che promuovono pratiche sportive ed escursionistiche.

AGRICOLTURA. Quasi 25 milioni di euro per il settore, con misure importanti a favore del comparto lattiero-caseario (che si vede assegnare 14 milioni) e 10 milioni destinati al Fondo di rotazione. L’Aula ha introdotto un supporto finanziario all’attività di certificazione dei prodotti agricoli e un
sostegno al comparto ittico.

AMBIENTE ED ENERGIA. La manovra mette complessivamente in campo
33 milioni, tra cui spiccano i 9,6 milioni per gli incentivi all’acquisto di veicoli ecologici, i 5 destinati allo sconto carburanti e i 2 per la mitigazione dei cambiamenti climatici.
L’Aula ha introdotto la novità dello stanziamento di 500mila euro a favore dei Consorzi di bonifica per consentire le opere di messa in sicurezza e manutenzione dei corsi d’acqua.

ASSETTO DEL TERRITORIO. Ammontano a 140 milioni le poste riguardanti le infrastrutture e il territorio. 40 milioni saranno impegnati per lo scorrimento delle graduatorie riguardanti l’accesso all’edilizia agevolata, 50 milioni per nuovi provvedimenti legislativi in materia di viabilità in vista del trasferimento di queste funzioni agli Edr, 10 milioni per l’edilizia scolastica, 7 per lo sviluppo della portualità e della logistica, 3 per la costruzione, l’adeguamento e l’ampliamento degli impianti sportivi per Eyof 2023, il Festival invernale dei giochi olimpici della gioventù europea, 1,5 per le graduatorie per l’acquisto di scuolabus nei Comuni. In Aula è stato dato il via libera al maxi emendamento della Giunta che assegna 5 milioni al Fondo di progettazione per i Comuni e 10 milioni agli Edr, e sono stati assegnati pure 3 milioni alle aziende di trasporti per introdurre filtraggio e ricambio dell’aria in vista del rientro a scuola.

CULTURA E SPORT. Dei 14,5 milioni messi a disposizione di questo comparto, la posta più rilevante è quella relativa al progetto GO2025, Nova Gorica e Gorizia capitale europea della cultura, con uno stanziamento all’Erpac di quasi 3,3 milioni. Il Comune di San Daniele potrà invece disporre di 1,7 milioni per il nuovo assetto della Biblioteca Guarneriana. È maturato in Aula, su iniziativa della Lega, il via libera a un pacchetto di 1,4 milioni per investimenti su impianti e attrezzature sportive. Forza Italia ha invece ottenuto 300mila euro da dedicare alla salvaguardia di beni culturali di interesse religioso e per la semplificazione dei bandi contributivi settoriali.

LAVORO, FORMAZIONE E ISTRUZIONE. Il ddl 141 destina un totale di 9 milioni a scuola e lavoro: 3 milioni serviranno a coprire la carenza di personale Ata e a garantire il riavvio dell’anno scolastico in presenza, altri 3,7 saranno investiti in contributi per le aziende che assumono, nell’ottica di ridurre l’impatto della crisi economica legata al Covid.

SALUTE E POLITICHE SOCIALI. Tamponi gratis per i minorenni e per chi non può vaccinarsi a causa di certificati motivi sanitari. È la principale novità introdotta dall’Aula grazie a un emendamento di Maggioranza, che istituisce un capitolo di spesa di 2,6 milioni. La manovra assegna inoltre 25 milioni ai presìdi ospedalieri, 20 alle Aziende sanitarie, 7,5 alle case di riposo, 5 al personale impegnato nella campagna di vaccinazione e prevenzione anti-Covid, 3 al potenziamento dei servizi informatici.
AUTONOMIE LOCALI. Con un emendamento di Giunta vivacemente contestato dalle Opposizioni, sono arrivati 33 milioni di euro per progetti proposti da 22 diversi Comuni. Finanziamenti che si aggiungono ai 2,1 milioni assegnati agli enti locali per l’emergenza Covid, ai 4,92 milioni per il ristoro degli oneri sostenuti per i minori stranieri non accompagnati e ai 2,5 milioni che serviranno a rimpinguare le indennità degli amministratori locali nel triennio 2021-23.
NORME FINANZIARIE. Il piatto forte degli ultimi articoli del ddl è lo stanziamento di 17 milioni di euro per i soci creditori di Cooperative operaie di Trieste, Istria e Friuli e della carnica Coopca, approvato all’unanimità dall’Aula.
“Con questa importante manovra finanziaria da 370 milioni di euro – ha dichiarato il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga – l’Amministrazione regionale, soprattutto dopo un periodo di pandemia, vuole dare risposte alle molte esigenze di cittadini, enti locali e imprese. I dati di quest’anno dimostrano che la nostra è l’unica regione italiana nella quale l’occupazione ha tenuto, ma non ci possiamo accontentare di questo: ora è il momento di ricominciare e correre e guardare avanti e l’assestamento di bilancio vuole essere un importante aiuto in tal senso”.
Fedriga ha spiegato che “sono stati stanziati quasi 200 milioni di euro per i Comuni e le opere sovracomunali, sostenendo così investimenti che daranno una grande spinta alla ripresa economica. Abbiamo voluto rispondere ai bisogni delle famiglie, allocando ulteriori 40 milioni per le agevolazioni sulla prima casa e soddisfare le domande di contributo alle quali non era stato possibile dare ancora risconto con gli stanziamenti finora disponibili”.
“La manovra contiene importanti iniziative che spaziano in tutti i settori – ha commentato l’assessore alle finanze, Barbara Zilli -a partire dalle attività produttive e turismo: i consorzi ottengo infatti ulteriori 4,2 milioni di risorse per l’urbanizzazione e gli investimenti in montagna, che si sommano ai 10 milioni assegnati a PromoTurismoFVG e ai 25 milioni del Fondo turismo dedicato al bando in esaurimento e a quello in emissione ad ottobre”.
“Nel documento finanziario è stata riservata particolare attenzione alle infrastrutture, con lo stanziamento di 50 milioni per il trasferimento della viabilità ex provinciale agli Enti di decentramento regionale e, sempre attraverso gli Edr, ulteriori 10 milioni per l’edilizia scolastica. A questi fondi si aggiungono 5 milioni per i porti e il comparto logistico e 5 milioni per l’innovativo Fondo progettazione, uno strumento voluto per incentivare gli enti locali ad avere progetti cantierabili in viste delle sfide che si aprono nel prossimo futuro.
“Un’altra parte importante dell’assestamento riguarda il sostegno all’occupazione, con lo stanziamento di 3 milioni di euro per le politiche attive del lavoro, mentre un eguale stanziamento è destinato alla scuola per le per sfide che dovrà affrontare in autunno con la ripresa delle attività in presenza – ha confermato l’assessore -. L’attenzione all’agricoltura è invece confermata dagli oltre 10 milioni di euro per il per Fondo di rotazione in agricoltura, strumento molto apprezzato dagli operatori, dai 14 milioni per il settore lattiero-caseario”.
Zilli ha quindi spiegato che “ai progetti integrativi sulla programmazione europea sono destinati 15 milioni per affiancare gli enti pubblici e locali con risorse importanti al fine di trovarsi pronti la sfida della programmazione comunitaria con progetti e risorse immediatamente spendibili”.
L’assessore alle Finanze ha infine confermato la destinazione di 17 milioni di euro per il Fondo cooperative, che consentirà di indennizzare i risparmiatori coinvolti dai fallimenti delle Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli e della Coopca-Società Cooperativa Carnica di Consumo. Si tratta della prima misura di questo tipo in Italia”.

Share Button

Comments are closed.