18/05/2024

di G.Biondi
Un nutrito parterre di pubblico e autorità sul tappeto erboso del giardino d’onore della suggestiva Villa seicentesca De Claricini-Dornpacher a Bottenicco di Moimacco, ha tributato a più riprese lunghi minuti di applausi all’archestra di fiati, percussioni, contrabbassi e arpa composta da ben 52 musicisti del Conser vatorio J.Tomadini di UIdiner che, tra allievi e professori in gran spolvero, era presente per dare il giusto “la” agli eventi che la Fondazione De Claricini ha calendarizzato per il suo 50mo anniversario, che collima con il trentesimo del Mittelfest e il 10mo del ricoscimento UNESCO di Cividale. Iniziative che la Fondazione – come ha ricordato nel suo saluto il presidente Oldino Cernoia- ha organizzato nel fil rouge delle celebarazioni nazionali per il 700mo dalla nascita di Dante, con una serie di eventi e mostre che hanno ricevuto tra patrocinii e sostegni , quello del Comitato Nazionale Dante 2021 del ministero. Riconosciemnto che si deve anche al prezioso codice dantesco che il conte De Claricini scrisse nel XV secolo, che si potrà ammirare insieme ad altri codici in una esposizione nel Museo Archeologico Nazionale di Cividale. La direttrice del conservatorio Flavia Brunetto e il prof Marco Somadossi, che ha diretto l’orchestra, hanno sottolineato il grande impegno profuso dagli allievi nel preparare il concerto, pur essendo gravati dagli esami, ed espresso il loro orgoglio per questi giovani. I saluti dei sindaci di Moimacco Enrico Basaldella e di Cividale Daniela Bernardi, presenti diversi altri sindaci e molti rappresentanti istituzionali , tra i quali il presidente del Mittelfest Roberto Corciulo e il direttore artistico Giacomo Pedini, hanno preceduto le convolgenti note de “Le tre metamorfosi” di A. Zenarolla dal canto XXV dell’Inferno in prima esecuzione assoluta, “Gianni Schicchi” di Giacomo Puccini e E.Suzuki dal canto XXX dell’Inferno e sinfonia “La Divina Commedia “di R.W”.Smith.

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