30/11/2022

Comincia con un fitto programma di anteprime – in calendario dal 12 al 29 febbraio – il viaggio alla scoperta di Hisham Matar, lo scrittore libico protagonista della 26.edizione di Dedica (a Pordenone dal 7 al 14 marzo), organizzata dall’associazione Thesis.

16 gli appuntamenti, tutti a ingresso libero, che condurranno il pubblico nel mondo di Matar e nei temi che egli approfondisce nelle sue opere – fra esilio, sradicamento, libertà, assenza, il rapporto padre-figlio, la necessità di conoscere la verità, il desiderio di cambiamento – allargando lo sguardo alle suggestioni evocate dal mare Mediterraneo, al rapporto fra la Libia e l’Italia.

Ad ospitare le serate saranno varie località del Friuli, con le sei nuove “piazze” che si sono aggiunte quest’anno: Budoia, Pasiano di Pordenone, Montereale Valcellina, Sesto al Reghena, Caneva e Fagagna. “A testimonianza del crescendo di interesse – sottolinea il curatore delle anteprime Andrea Visentin – che il percorso di avvicinamento a Dedica suscita nelle diverse realtà della regione con le quali lavoriamo in sinergia”.

L’anteprima del Festival coinvolge una corposa rete di soggetti, che comprende Fondazione Friuli, Crédit Agricole Friuladria, Servizi Cgn, UnipolSai-Assilab Previdenza e Servizi Pordenone, Comuni di Azzano Decimo, Budoia, Caneva, Cervignano del Friuli, Montereale Valcellina, Fagagna, Sesto al Reghena, Latisana, Associazione Aladura, Ute di Sacile e Altolivenza e Piccolo Teatro Città di Sacile, Libreria Martincigh/Librerie in Comune di Udine, Caffè Letterario Codroipese, Biblioteca Civica di Pordenone, Associazione La Ruota di Gruaro e Istituto Comprensivo “Celso Costantini” di Pasiano di Pordenone.

È fatto di incontri, letture sceniche, recital, concerti, tutti realizzati per l’occasione, il calendario di ANTEPRIMA DEDICA 2020, a partire dal recital FATOPROFUGUS, di e con Angelo Floramo e l’accompagnamento musicale di Stefano Montello, voce critica contro la protervia del potere, l’abbandono della propria terra come espressione di libertà o resistenza, per politica o per amore: in scena (alle 20.45) mercoledì 19 febbraio nel Centro Polifunzionale di Latisana, sabato 22 a Palazzo Ragazzoni di Sacile, venerdì 28 nella Sala Enal di Tiezzo di Azzano Decimo.

UN MARE DI SUONI, dialoghi musicali lungo le rive del Mediterraneo è il concerto del Caleido Trio, formato da tre musicisti eccellenti – il  fisarmonicista Gianni Fassetta, il violoncellista Giuseppe Barutti e il batterista Paolo Muscovi – viaggio fra le sonorità e le tradizioni musicali dei Paesi appartenenti all’una e all’altra sponda del mare. Sarà proposto, sempre alle 20.45, giovedì 20 febbraio a Cervignano nella Casa della Musica, venerdì 21 a Montereale Valcellina, nell’auditorium dell’ex Centrale idroelettrica di Malnisio, domenica 23 a Sesto al Reghena nel salone dell’Abbazia, mercoledì 26 a Villa Frova di Stevenà di Caneva.

LE VOCI DEL MARE, concerto poetico per voce pizzicata, è invece la lettura scenica dell’attore e regista di Manuel Marrese, accompagnata dagli interventi musicali di Mehdi Limoochi, musicista e mediatore culturale di origine iraniana: daranno voce ai poeti che hanno meglio saputo raccontare il mare in tutte le sue sfumature. In programma sabato 15 febbraio a Udine, alle 18, nella libreria Martincigh; quindi, sempre con orario 20.45: giovedì 27 a Passariano (Codroipo) nel Ristorante Il Nuovo Doge di Villa Manin e sabato 29 a Fagagna nel teatro Sala Vittoria.

ELEGIA PER UN’ASSENZA è un’altra lettura scenica, curata dall’Associazione La Ruota di Gruaro, in programma a Gruaro venerdì 14 febbraio alle 20.45 nella sala consiliare del Municipio e domenica 16 febbraio a Budoia, alle 17.30, nell’ex Latteria-BB Bar.

DI STORIE E MATITE… si parlerà nella conversazione con l’illustratore e fumettista udinese Gianluca Buttolo, che ha illustrato Il libro di Dot (2017), fiaba contemporanea di Hisham Matar, un “dietro le quinte” del “fare fumetto”: mercoledì 12 febbraio a Pordenone alle 18.15 nella sede Mare Verde di Servizi Cgn e martedì 18 febbraio alle 18, a Udine, a Palazzo Contarini, nella sede di Fondazione Friuli.

GLI ITALIANI IN LIBIA e il rapporto travagliato ma necessario fra i due Paesi saranno al centro della conferenza attesa in Biblioteca a Pordenone giovedì 13 febbraio, alle 18, con gli esperti Michele Casella e Cristiano Riva.

È rivolto ai bambini, infine, il laboratorio TUTTI I PUNTI DEL MONDO, sul romanzo che Matar ha scritto per i più piccoli, Il libro di Dot, di e con Maria Balliana il 12 febbraio, per le scuole primarie di Pasiano di Pordenone.

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