17/09/2026

Taglio del nastro per l’Ultra Fast Charge nell’area di Città Fiera, con diversi punti di ricarica ultra rapida per le auto elettriche, istallate da tre grandi player internazionali, Tesla, Ionity e Atlante che hanno giudicato strategico il luogo dove sorge la grande cittadella commerciale ideata e voluta da Antonio Maria Bardelli. Ci sono voluti due anni per portare a termine il progetto, sposato ed avviato dal figlio di Antonio Maria Bardelli, Davide. La strada che ci porterà all’automotive elettrico non è ancora in discesa ma è segnata. A rallentare il mercato dell’auto elettrica, gli alti costi di produzione, il costo stesso dell’energia alla colonnina e una rete di rifornimento europea a macchia di leopardo che vede l’Italia non ai primi posti. Ma il futuro, volenti o nolenti, è questo, non vi è dubbio, e gli investimenti continuano. A salutare la nuova area di rifornimento che può contare su ben 26 punti di rifornimento il fondatore di Citta Fiera, Antonio Maria Bardelli, l’assessore regionale alle attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, che non ha disdegnato si salire e scendere dai diversi modelli di auto elettrica presenti come anche di provare a fare il pieno, il presidente di Udine esposizioni spa avvocato Antonio Di Piazza, Suela Limaj per Atlante, Elena Airoldi e Federica Musto per Ionity, Vittorio Ciccone e Danya Sanchez per Tesla.

Sulla necessità di continuare decisamente nel potenziamento delle infrastrutture per l’elettrico si è soffermato l’assessore Bini mentre il presidente di Udine esposizioni spa, Antonio Di Piazza, vicino di casa di Città Fiera ha approfittato dell’invito a presenziare per ricordare quanto di più potrebbero entrare in sinergia, sul fronte di progetti innovativi e guardando al fututo, due realtà come Udine Fiere Spa e Città Fiera, che già si scambiano cortesie di reciproca promozione pur rimandendo, almeno per ora, sì collegate da un ponte pedonale, ma sostanzialemente scollegate in attesa di progetti comuni.

Atlante è nata 3 anni fa- ha detto Suela Limaj- con l’obiettivo di creare la più ampia rete di ricarica rapida e ultra rapida del sud Europa. Ad oggi sono 2300 le colonnine operative tra Italia, Francia, Spagna e Portogallo, soprattutto in autostrade e aeroporto. Al Citta Fiera sono stati installate 8 distributori con potenza fino al 150 kw e 4 fino a 300 kw., riforniti con energia al 100 per cento rinnovabile.

Ionity è stata la prima ad avviare i contatti con Davide Bardelli – ha raccontato Elena Airoldi – ed inizialmente il progetto era molto più contenuto ma la collaborazione con gli altri gruppi ha permesso di ampliare l’offerta. Ionity, fondata neol 2017 da un Consorzio di Gruppi automobilistici tedeschi, succesivamente partecipato dal fondo Blackrock, oggi è presente in 24 paesi europei con colonnine ultra fast fino a 350 kw. L’area a Città Fiera è provvista di 6 ounti di ricarica , predisposta per altri 6 a cui si aggiunge un charger multistandard. Ionity punta alla capillarità e interoperabilità della rete per i veicoli delle diverse case automobilistiche e propone abbonamenti con tariffe convenienti per chiunque percorra al mese più di 150 km. La stazione Ioniti di udine Udine prevede il pos con sistema di pagamento. A Ionity e atlante si aggiunge Tesla con ulteriori 8 punti di ricarica oltre a quelli giù presenti a Palmanova e Fiume Veneto. Tesla è, anche presente al città fiera come store con auto a disposizione per i test drive.

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