31/01/2023

di Gianfranco Biondi

Il Gruppo Danieli e la russa Omk (produttore strategico di prodotti metallurgici e di soluzioni integrate  nei settori dell’energia combustibile, dei trasporti, dell’edilizia e in altri settori.),  hanno firmato un importante  accordo per la costruzione nella regione di Nizny Novgorod di una acciaieria green che verrà alimentata a gas e, successivamente ad idrogeno, e non più a carbone., utilizzando ancora oggi una tecnologia unica al mondo, messa a punto dal Gruppo Danieli. Il progetto è stato presentato in video conferenza nel palazzo della regione a Trieste,  alla presenza del  ministro dell’industria russo Denis Manturov, del  governatore della regione di Novgorod, Gleb Nikitin, dell’ambasciatore d’Italia a Mosca Pasquale Terracciano, del Governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga e del presidente della Omk Anatoly Sedykh ( a dx in foto di copertina  con G.Pietro Benedetti).  La nutrita delegazione Danieli era composta dal presidente del Gruppo, ing. Giampietro De Benedetti, dal presidente di Danieli Russia, Antonello Colussi, dal CEO Giacomo Mareschi Danieli, dal CFO Alessandro Brussi e dai manager Alessandro Di Giacomo e Alessandro Martinis. Il valore complessivo dell’investimento russo nella costruzione dell’acciaieria è di 1,5 miliardi di euro di cui 430 milioni di euro  di tecnologia Danieli.

L’acciaieria produrrà dal 2024 1,8 milioni di tonnellate di acciaio di alta qualità con una tecnologia unica al mondo che permette l’abbattimento di abbattare l’anidride carbonica del 64 per cento c grazie al gas naturale, rispetto ad un altoforno tradizionale a riscaldo e che, con il futuro ricorso all’idrogeno azzererà le emissioni. L’acciaieria consentirà anche  un trattamento dei fumi con efficienza  al 99,5 per cento ed è la prima volta che avviene in Russia. L’acciaieria green creerà duemila posti di lavoro ed alzerà del 5 per cento il PIL della regione di Nizny Novgorod. IL gruppo  Danieli collabora con la Omk, fin dal 2004 è già allora venne costruita una acciaiera  con tecnlogia a basse emissioni di carbonio. Ora la stora si ripete – ha sottolineato Giampietro De Benedetti – aggiungendo che il gruppo Danieli intensificherà al sua presenza ed investimenti in quella regione russa. Sull’accordo, di cui va considerata la  notevole importanza nel settore delle relazioni con la Russia, più volte sottolineato nel corso della conferenza stampa, la recente nube del caso del dissidente Navalny, che i sanitari berlinesi hanno confermato essere stato avvelenato con  un agente nervino del tipo Novichok. 

 La Germania ha convocato l’ambasciatore russo a Berlino per chiarimenti urgenti e c’è preoccupazione, nelle cancellerie europee, per questo episodio. Von der Leyen parla di “Attacco codardo e spregevole”, dopo essere stata informata dalla Merkel sugli esiti delle analisi cliniche, compiute da un laboratorio specializzato dell’esercito tedesco.  Navalny è ancora ricoverato in condizioni ritenute serie. Le conseguenze politiche potrebbero ulterioremente pesare sull’embargo tuttora esistente nei confronti della Russia se il Cremlino non si impegnerà nella ricerca dei resposanbili dell’avvelenamento. Da parte russa  , pur non confermando nessuna traccia di veleno  prima del trasferimento di Navalny a Berlino,  ci sarebbe la disponibilità   ad un’ampia cooperazione con la Germania per chiarire l’incidente.

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