Di Marco Mascioli
Sino a fine mese la mostra espositiva delle ultime opere di Rocco Burtone saranno esposte a Udine nella Galleria La Loggia, in piazza Libertà dietro la loggia del Lionello, grazie alla professoressa Maristella Cescutti, con apertura dal martedì al sabato dalle 17.30 alle 19.30 e la domenica e i festivi, la mattina dalle 11 alle 12.30.
Tantissima gente in occasione del vernissage con l’inaugurazione alla presenza dell’artista, con l’assessore alla cultura di Udine Fabrizio Cigolot.



Alcune opere di Burtone sono già state esposte in diversi musei e sale espositive, ma in questo caso si tratta per lo più di realizzazioni mai viste, realizzate di recente, dal periodo del Lockdown per Covid sino a pochi giorni prima dell’allestimento curato da Maristella Cescutti con grade attenzione e cura.
Per chi non ha mai visitato la galleria La Loggia, sarà sicuramente una sorpresa. Si tratta di una chicca, un gioiellino incastonato nella storia della più prestigiosa e famosa costruzione della città. Sembra di entrare nelle fondamenta, nelle segrete, dove conservare gli oggetti più preziosi come i quadri materici di Burtone.
Tutti gli ospiti hanno espresso giudizi lusinghieri nei confronti delle opere che si caratterizzano principalmente per l’utilizzo di carta stampata e altri materiali a costruire scene volutamente irriverenti e contestualizzate, con un’evidente contemporaneità.



L’assessore alla cultura del Comune di Udine, Fabrizio Cigolot, ha raccontato come Rocco Burtone sia uno degli elementi concreti e dirompenti nella routine della burocrazia regnante negli uffici, dove le pratiche cartacee prendono il sopravvento, fin quando non si presenta un personaggio come Burtone a rompere… la monotonia con le sue proposte artistiche per l’organizzazione di eventi, in certa di approvazione.
Del resto un artista come Rocco Burtone che da anni si cimenta come cantautore, musicista, scrittore, presentatore, pittore e chissà cos’altro, ha sempre nuove idee e progetti per diffondere la cultura sotto qualsiasi forma, per se stesso, ma soprattutto per gli altri artisti che promuove e per i quali organizza eventi, concerti e occasioni d’espressione.







