16/12/2018

Lo zafferano full red prodotto a Magnano in Riviera   è geneticamente puro. Lo ha attestato l’Istituto italiano di tecnologia (Iit) di Genova che ha sviluppato un test, denominato NanoTracer, per la tracciabilità genetica del cibo. Alfredo Carnesecchi, medico chirurgo e appassionato coltivatore dell’oro rosso   ha sottoposto alla sofisticata verifica le sue produzioni, che al test  NanoTracer “si sono dimostrati puri”.

  “Gli accertamenti genetici sugli stimmi dello zafferano sono una novità mondiale- ha commentato  Alfredo Carnesecchi – e La tecnologia dell’Iit permette di individuare sofisticazioni anche di piccolissime quantità, vicine all’uno per cento di spezia falsa”.Un team di ricerca guidato da Pier Paolo Pompa dell’Iit, l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova,  ha sviluppato un test genetico semplificato, universale ed economico, denominato NanoTracer, che permette l’identificazione varietale del cibo per prevenire le frodi alimentari.

 Lo zafferano si ricava dal fiore del Crocus Sativus (occorrono 250mila fiori e 600 ore di lavoro per produrre un chilogrammo di prodotto) ed è la sostanza alimentare a maggior rischio di sofisticazione. Gli stimmi possono essere mescolati ad altre parti della pianta o altre spezie molto più economiche come la curcuma, la calendula, il cartamo. In alcuni casi – con maggior frequenza sul prodotto in polvere – sono state accertate anche aggiunte di minerali e coloranti sintetici.

Nel mondo si producono circa 180 tonnellate di zafferano all’anno per il 90 per cento in Iran, poi India, Grecia, Marocco e Spagna. Lo zafferano italiano raggiunge i 500 chilogrammi all’anno su 50 ettari coltivati soprattutto in Toscana, Umbria, Sardegna con una presenza di produzione anche in Friuli.

A Magnano in Riviera, Alfredo Carnesecchi coltiva circa 70 mila bulbi su un terreno e in condizioni di microclima ideali per lo sviluppo della pianta. Lo 1.0|Zafferano – che dopo il periodo di conversione con la produzione 2018 otterrà anche la certificazione biologica – è scelto da importanti chef stellati e da appassionati ricercatori di prodotti alimentari di eccellenza.

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