19/01/2018

Dal 1 al 3 settembre musica jazz e poesia si incontrano nell’evento VillaDORA.ipeg, che prende il nome dal luogo che lo ospita, Villa Dora, edificio storico di pregio a San giorgio di Nogaro. IPEG è, invece, acronimo di Jazz, Poesia, Esperienza e Giovani. Partendo dal Jazz gli organizzatori di GLB Sound, propongono un raccordo con la poesia, rappresentata nel territorio dal poeta Luciano Morandini, del quale la biblioteca custodisce il fondo nella casa della poesia. Durante il festival si parlera di lui, si ascolteranno le sue poesie e si vedranno suoi ritratti fotografici. Per la prima volta le sue liriche verranno tradotte in musica. Il programma di venerdì 1 settembre apre alle ore 17 con la conferenza Luciano Morandini “Il tagliacarte”, con il critico letterario Rodolfo Zucco e Carlo Londero, ricercatore dell’università di Udine, che curerà l’introduzione. Alle ore 18, nella sala conferenze dell’edificio ex Liberty, in un secondo incontro, si parlerà del progetto LOLA, un sistema di trasmissione audio/video unico la mondo , sviluppato dal Conservatorio Tartini di Trieste, che permette di suonare a distanza in tempo reale, abbattendo i tempi di latenza e garantendo la massima qualità dei segnali.

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Alle ore 19, nello spazio espositivo dell’edificio ex Liberty, si inaugura la mostra Librintrecci Knjižni prepleti di Magda Tavčar, artista visiva, grafica e illustratrice, che crea materiali tessili usando anche vari prodotti di risulta, opere che reinterpretano aspetti sociali ma anche naturalistici all’interno dei quali l’artista dilata la sua esperienza esistenziale.

Sempre il 1° settembre , alle 20.30 nello spazio espositivo Antiquarium, jazz e poesia si mescolano: Luca d’Agostino, uno dei più noti fotografi del mondo del jazz italiano, ritrae il poeta Luciano Morandini. Nello stesso luogo anche la mostra fotografica “Pentagrammi di immagini” di Luca Valenta, un percorso fotografico che dal 2010 accompagna il circolo del Jazz Thelonious nel suo impegno per portare musica di qualità in regione.

E dalle mostre ai concerti. Alle 21.15 del primo settembre sul palco concerti sale Irie Trio, tre musicisti che guardano a panorami diversi, tra jazz, rock, reggae e pop cercando di fonderli. Seguono alle 22.15 il duo di chitarra-bandoneon e pianoforte Di Bonaventura/Pysz, che proporrà brani da Coming Home, album registrato presso lo studio Artesuono e prossimamente in uscita con Caligola Records. Alle 23.15 nello spazio espositivo Antiquarium, reading “a lume di poesia” a cura di Poesie a Manovella, con il gruppo Estemporanei appassionati, una serata magica con protagonista assoluta la poesia di Luciano Morandini.

Il due settembre si parlerà di architettura. Alle 17, nella sala conferenze edificio ex Liberty incontro su Gino e Nani Valle a San Giorgio di Nogaro, gli anni d’oro. Una nuova generazione di architetti con Ferruccio Luppi e “L’architettura dei giovani Valle, dalla bottega di Provino agli Stati Uniti, con Luka Skansi. Verrà ripercorsa la storia di Villa Foghini a San Giorgio di Nogaro, progettata da Gino Valle quand’era ventottenne.

Alle 19 nel parco di Villa Dora il creative coder Enrico Viola presenta la sua installazione interattiva che gioca con musica, parole ed immagini.

Sempre il il 2 settembre, alle ore 19.30, nell’area ristorazione si cena con pesce e poesia. Poesie a manovella proporrà un reading tradizionale servito tra una portata e l’altra. Alle ore 21, sul palco dei concerti, salirà Standard Trio con Letizia Felluga, Gaetano Valli e Alessandro Turchet. Lo sconfinato mondo della canzone americana unito all’affascinante repertorio della bossa-nova, costituiscono la base di partenza per questa nuova collaborazione tra un’artista emergente, la giovane friulana Letizia Felluga e un veterano della scena jazzistica italiana, il chitarrista siculo-friulano Gaetano Valli. Completa il trio Alessandro Turchet al contrabbasso. Alle ore 22.15 sarà la volta di Elsa Martin e Stefano Battaglia per un omaggio a poeti del Friuli Contemporaneo quali Pier Paolo Pasolini, Novella Cantarutti, Pierluigi Cappello, Amedeo Giacomini e Federico Tavan.

Domenica 3 settembre viene ripreso un progetto con gruppo giovanile In Iuvene Spes di San Giorgio di Nogaro che, con l’aiuto di writers professionisti, riprenderanno il progetto di riqualifica delle colonne sotto il cavalcavia in prossimità della nuova stazione delle corriere.

Alle 19.30 nella sala conferenze edificio ex Liberty, Rita Maria La Boria presenterà il suo libro Anomia.Pensieri in libertà, in un abbraccio che comprende poesia, musica e arte. La presentazione sarà accompagnata dalle voci narranti di Laura Grego e Luigino Mior, dalla chitarra di Maurizio Perosa e gli acquarelli di Lucia Zamburlini.

Tre, invece, gli appuntamenti sul palco riservato alla musica. Alle 20.30 Loris Venier, allievo della scuola di musica The Groove Factory, che propone alla chitarra un repertorio acustico in fingerstyle. Seguirà alle 21.15 Bobby Shy & The Killers, band di recente formazione che spazia tra il tex mex, il rock&roll e lo swing blues. La chiusura musicale del Festival è affidata ai Simply the Blues, band che spazia dai classici pezzi che hanno fatto la storia del rock fino ad interpretare canzoni molto particolari e caratteristiche del blues.

Nell’ambito del Festival spazio anche alla solidarietà. Alle ore 21 di venerdì 1 settembre verrà premiato il traguardo di solidarietà raggiunto in 10 anni dall’evento la Luminarie, raccolta di fondi ottobrina a favore di “Una mano per vivere” di Latisana e di sei associazioni. In 10 anni sono stati raccolti oltre 70 mila euro.

Al festival sarà presente il gruppo Alpini di San Giorgio di Nogaro che organizzerà una raccolta fondi per “Una mano per vivere”, associazione che da anni si impegna a trasportare gratuitamente i malati oncologici e di SLA nei principali centri di cura. L’associazione di avvale di 12 autovetture e di oltre 100 autisti che ogni anno totalizzano oltre 200 mila chilometri e quasi 8 mila ore di solidarietà.

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