21/01/2018

Sono circa 80 associazioni nel vicentino che fanno parte di “Basta sprechi vicentina onlus” e che distribuiscono beni e alimentari alle famiglie in difficoltà. Nel 2016 sono state oltre 62 le tonnellate di alimenti recuperate e distribuite nel territorio provinciale, di cui ben 23 a Vicenza città; 160 tonnellate di frutta e verdura che giungono dalle produzioni agricole in eccedenza grazie a una specifica convenzione con la Prefettura; 6456 famiglie aiutate di cui 2260 in città. E’ di grande significato e valore sociale, ambientale ed economico, quindi il bilancio del progetto Rebus che prevede il recupero di eccedenze alimentari per scopi solidali.

L’iniziativa si colloca nell’ambito della responsabilità sociale di impresa, consentendo agli aderenti di aiutare l’ambiente con la riduzione degli scarti, di recuperare l’IVA di quanto donato, di dedurre le donazioni fino a 70 mila euro l’anno, di essere certi del rispetto della normativa e della filiera. Il Comune di Vicenza ha inoltre di recente modificato il regolamento comunale sulla TARI, con il recepimento della possibilità prevista dalla legge “antispreco” di introdurre una riduzione tariffaria per le utenze non domestiche in cambio della cessione gratuita di beni alimentari da destinare alle persone indigenti. Serve ora convocare un tavolo tecnico per stabilire le modalità con cui il beneficio possa essere applicato.

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