20/07/2017

Nell’accogliere le numerose delegazioni che partecipano al vertice dei Balcani occidentali a Trieste, il ministro degli affari esteri, Angelino Alfano, ha  richiamato  un passaggio della lettera nella quale James Joyce scrisse alla futura moglie “la mia anima è a Trieste”. Alfano ha auspicato che la città giuliana possa diventare “anima dell’Europa” e “ponte tra i Balcani e la membership europea”. “Una giornata, quella dell’avvio del vertice, resa particolare  per la proclamazione  di Trieste a città della scienza 2020. Un grande successo – ha detto Alfano – che sta a confermarla come ‘città dei saperi'”.

Rivolgendo parole di benvenuto alle delegazioni, la presidente della Regione Debora Serracchiani  ha detto “Siamo consapevoli di quanto siano importanti i lavori   e siamo orgogliosi che si svolgano in Friuli Venezia Giulia, e in particolare a Trieste, il luogo giusto dove lavorare bene, perché è senza dubbio la città italiana più europea di tutte”.

E lo storico pontone-gru Ursus viene illuminato nei giorni del summit dei Balcani per aggiungere un tocco di suggestione all’effetto scenico delle Rive.

Rendendo ben visibile la monumentale gru che si staglia sul waterfront della città si richiamerà l’attenzione sulla storia marinara e cantieristica di Trieste e dell’Italia in generale, gratificata anche dalla presenza della nave scuola Palinuro della Marina Militare.

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