16/12/2017

Tra gennaio e settembre 2017, in Veneto, si sono registrate 204 comunicazioni di avvio di procedure di crisi aziendali, il 48% in meno rispetto a quelle dello stesso periodo del 2016. È quanto emerge dal report dell’Osservatorio di Veneto Lavoro aggiornato al terzo trimestre 2017. A diminuire sono anche il numero di aziende e lavoratori potenzialmente coinvolti, che risultano rispettivamente 178 (-46%) e 5.608 (-37%).

I licenziamenti di lavoratori con contratto a tempo indeterminato sono calati complessivamente del 12%, con picchi del 42% per i licenziamenti collettivi. Il 70% del totale è rappresentato da licenziamenti individuali per motivi economici. In controtendenza i licenziamenti disciplinari, che risultano in lieve aumento (+15%).

Sul fronte degli ammortizzatori sociali si conferma la tendenza degli ultimi mesi, ovvero la diminuzione delle ore autorizzate di Cassa integrazione ordinaria e straordinaria, cui si accompagna anche un lieve calo della Cassa integrazione in deroga, attualmente in fase di sostituzione con strumenti quali il Fis (Fondo d’integrazione salariale) e altri Fondi specifici. Da segnalare l’incidenza sempre più marcata dei contratti di solidarietà, che oggi rappresentano la causale di circa il 70% delle attivazioni di Cassa integrazione straordinaria.

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