21/10/2018

E’ stato sottoscritto l’accordo tra Regione, Unioncamere e Adiconsum Veneto che va a rinnovare l’utilizzo dello spettrometro a raggi X quale strumento fondamentale nella lotta alla contraffazione sul territorio veneto. Si tratta di un apparecchio portatile altamente tecnologico in grado di eseguire in modo semplice ed estremamente rapido analisi su prodotti rilevando la presenza di eventuali sostanze nocive per gli utilizzatori finali. L’accordo mira ad evitare i rischi derivanti da prodotti sospettati di contenere sostanze tossiche, pericolose per la salute dei consumatori.
L’intesa relativa all’uso dell’innovativo strumento – finanziato con fondi regionali, finalizzati ad un tema su cui l’Assessore regionale allo sviluppo economico e alla tutela del consumatore ha sempre confermato il prioritario impegno della Regione del Veneto – garantisce così la prosecuzione di interventi di prevenzione e misure di tutela su prodotti (bigiotteria, giocattoli) – e materiale plastico in genere, a garanzia e tutela del consumatore.
Le segnalazioni effettuate con lo spettrometro a raggi X portano ad un passo successivo, l’esame di laboratorio per le verifiche dei campioni sospetti da parte degli enti abilitati a verificarne la composizione. Un servizio realizzato dai sottoscrittori dell’accordo in sinergia con le Forze dell’Ordine, le Polizie locali e, ovviamente, le Camere di Commercio.
“Nella lotta alla contraffazione – sottolinea l’assessore regionale – si è rivelato prezioso l’apporto dello spettrometro. La Regione sta mettendo in campo il massimo impegno, che con questa intesa viene riaffermato, per tutelare le produzioni genuine e garantire la sicurezza dei consumatori e il rispetto della legalità. Lo sentiamo come un dovere morale quello di sostenere e salvaguardare le nostre imprese da una concorrenza sleale portata avanti con prodotti che, oltre ad essere senza qualità, possono essere anche pericolosi per il consumatore finale. Sono quindi orgoglioso del lavoro capillare svolto che conferma come con la collaborazione tra istituzioni, enti ed associazioni presenti sul territorio si possano ottenere risultati importanti”.
“I dati del rapporto sull’anno appena concluso – conferma il Presidente di Adiconsum Veneto – sono davvero interessanti ed incontrovertibili in particolar modo sull’utilità e l’opportunità che l’uso di uno strumento come quello dello spettrometro consente di fare: nel 2017 sono stati conclusi 634 test spettrometrici grazie alla rilevazione di 88 campioni “sospetti” che poi stati mandati in laboratorio, senza scordare quanto fatto solo nel recente periodo natalizio nel corso della campagna “Un Natale Sicuro” – oltre 100 test spettrometrici con l’individuazione di 40 campioni sottoposti poi ad esame di laboratorio – dando merito a quanto fatto negli ultimi mesi dal personale addetto”.
“I risultati raggiunti nel corso del 2017, frutto della collaborazione di rete e coordinamento sul territorio veneto – dichiara il Presidente di Unioncamere Veneto – danno forza ad un importante servizio di sostegno ai consumatori ed alle PMI di vari settori. Va ricordato il ruolo di rappresentanza – prosegue Pozza – di vitale importanza ricoperto nelle stesse Camere di Commercio dalle Associazioni dei Consumatori che dà modo di mantenere dinamicità sui temi e sulle problematiche attuali, di affrontarle nonché porre prontamente misure a tutela dei diritti di utenti ed aziende”.  Nel 2018 – conclude l’Assessore regionale – sono previste collaborazioni in nuove iniziative ed in progetti che potrebbero interessare settori e temi altrettanto delicati, come quello della sicurezza agroalimentare, da tempo tra le priorità dell’agenda politica dell’Unione Europea.

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