23/11/2017

“Il provvedimento di assestamento, approvato ieri dalla giunta regionale, così come la variazione di bilancio, licenziata dal consiglio lo scorso luglio, rappresentano il frutto di una sana ed oculata gestione che ottimizza le risorse a disposizione, concentrandole in particolar modo nei servizi essenziali e nel sostegno agli enti locali”. A dare notizia dell’approvazione della manovra di assestamento di bilancio (che assomma complessivamente a circa 12 milioni di euro), da sottoporre ora al consiglio, è il vicepresidente e assessore al bilancio della giunta veneta Gianluca Forcolin. “Tutto – aggiunge – sta avvenendo nei tempi celeri che hanno sempre caratterizzato questa amministrazione, per dar modo ad enti, aziende ed associazioni di poter utilizzare in tempi certi le risorse che l’amministrazione mette loro a disposizione”.
La manovra appena approvata assesta le disponibilità che non potranno essere impegnate entro il corrente esercizio finanziario (andando dunque in economia), allocandole utilmente sui capitoli che hanno al momento mostrato le maggiori necessità di risorse da impegnare.
“In questo quadro – spiega il vicepresidente – penso prima di tutto ai 7 milioni messi a disposizione in ambito di Trasposto Pubblico Locale, per poter supplire, per quanto possibile, al drastico taglio di oltre 10 milioni del contributo statale, avvenuto in corso d’esercizio, proveniente dal fondo nazionale trasporti. Un’emergenza che avrebbe rischiato di mettere in ginocchio molte delle aziende che si occupano di questo servizio essenziale per il territorio e le famiglie”.
“Ma l’assestamento riguarda anche il sostegno ai comuni veneti, destinando ulteriori 200.000 euro a compensazione dei territori interessati dall’attività di imbottigliamento delle acque minerali ed implementando di 1.250.000 euro le risorse relative all’impiantistica sportiva, permettendo di finanziare così diversi interventi. Per la sicurezza idraulica del nostro territorio sono stati stanziati 500.000 euro a favore dei consorzi di bonifica per interventi a seguito di calamità naturali. Senza dimenticare l’attenzione a temi fondamentali quali l’istruzione, prevedendo ulteriori 1.500.000 euro per i buoni libri, e la cultura a cui abbiamo destinato un aumento di 750.000 euro nei diversi ambiti di intervento sollecitati dalla struttura regionale”.

“Dopo questo importante tassello, con la giunta regionale e tutto il mio assessorato in particolare – conclude il vicepresidente – siamo già impegnati nella stesura del bilancio di previsione 2018/2020, che vorremmo vedere licenziato dal consiglio per il mese di novembre, per dar modo ai veneti di avere a disposizione già dal primo di gennaio le risorse che serviranno fin da subito ad erogare servizi ad enti, imprese e famiglie”.

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