22/10/2018

Che le università ormai facciano dell’integrazione con la società il loro primo impegno, forse secondo solo all’invenzione di nuovi corsi sempre più specializzati, non è una novità. Le interfacce col mondo del lavoro e quanto accaduto sabato 24 marzo, nulla hanno da spartire. Oltre quattrocento bambini delle scuole primarie hanno “occupato” l’università di Udine, nel polo economico di via Tomadini, in una delle “Grandi Aule”, insieme a docenti, genitori, personale dell’Ufficio Scolastico Regionale e dirigenti scolastici provenienti da tutta la regione accolti dal Professor Francesco Nazzi delegato alla cultura dell’università di Udine.

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Un convegno importante a conclusione del progetto realizzato dal Centro di Educazione e Divulgazione Musicale (C.E.Di.M) di Gonars (UD) in collaborazione con l’Università di Udine, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il C.S.S. teatro stabile d’innovazione del Friuli Venezia Giulia, il Piano Lauree Scientifiche – progetto IDIFO e il GIREF (Groupe International de Recherche sur l’Enseignement de la Physique) e la Rete di Istituti comprensivi di Gonars, San Giorgio di Nogaro, Codroipo, Aiello del Friuli e Palmanova.

Il progetto di formazione dei docenti e dei laboratori scientifico –musicali è iniziato a novembre 2017 con una conferenza introduttiva tenuta dalla celebre Pro Rettore dell’Università di Padova del dipartimento di psicologia  Daniela Lucangeli, per concludersi a marzo 2018, coinvolgendo molti istituti comprensivi con le scuole primarie e scuole dell’infanzia con l’intento di divulgare le nuove tecniche d’insegnamento della musica e della fisica acustica. Il progetto ha coinvolto circa quattrocento bambini che hanno avuto una possibilità di crescita culturale, musicale e scientifica di alta qualità grazie al percorso strutturato di apprendimenti laboratoriali tra la musica, fisica acustica e  matematica. Questi bambini si sono visti tutti insieme in occasione dell’evento conclusivo del corso di formazione docenti ideato dal C.E.Di.M. in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine “Science for Children”, sabato 24 marzo, per una mattinata tra scienza e musica ricca di contenuti e divertimento. Protagonisti della giornata erano gli alunni delle insegnanti che hanno partecipato al corso: ogni classe ha portato il suo personale contributo, riferendo in merito alle esperienze laboratoriali condotte in classe.

Nadia Olivo, presidente del CEDiM, ha condotto la parte di organizzatrice e regista del progetto. Nata a Udine, iniziò lo studio ern IMG_5524della musica all’età di sette anni frequentò il Conservatorio di Stato di Udine nella classe di flauto traverso diplomata all’Istituto C. Percoto a Udine e ora Docente per le scuole Primarie di Stato. Diplomata brillantemente anche in flauto traverso al conservatorio “Tartini” di Trieste sotto la guida della docente Luisa Sello ottiene anche il Diploma Pedagogico Triennale per l’educazione musicale Edgar Willems e svolge un percorso di Didattica della Musica presso il Conservatorio di Udine . Nel 1997 fonda, con un gruppo di giovani musicisti nel Comune di Gonars, l’associazione musicale C.E.Di.M. L’Associazione dal 1998 viene riconosciuta, grazie ai suoi oltre cento associati, come una tra le Associazioni Culturali più attive del Comune di Gonars ed è ospitata presso i locali della ex Biblioteca Comunale.

Insieme ai tanti docenti di musica e canto dell’associazione CEDiM, hanno coinvolto insegnanti e alunni nel progetto Science For Children.

Giovanni Molaro, arrangiatore e preparatore dei brani oltre che relatore per la parte musicale, ha arrangiato i brani per gli studenti provenienti dal Glasebeni Center di Lubiana, ospiti dell’evento e li ha accompagnati alle tastiere. Nel 2011 ha ottenuto il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti presso il conservatorio “Tomadini” di Udine. Già dal 2009 svolge l’attività di pianista accompagnatore nello stesso conservatorio. Anche lui, nel 2010, ha ottenuto il diploma pedagogico Willems. Principalmente si dedica alla didattica, insegnando pianoforte, educazione musicale, solfeggio e armonia in alcune scuole in provincia di Udine e Trieste. Dal 2011 è pianista e arrangiatore del coro di voci bianche VocinVolo, diretto da Lucia Follador.

ern IMG_5531Giorgio Häusermann è stato l’ospite d’eccezione dell’evento per cui appunto sino da Lubiana, un intero pullman di ragazzi appassionati di musica sono intervenuti nella seconda parte del Convegno per assistere allo spettacolo prodotto dal celebre didatta. Lui è un fisico. Tra i responsabili dell’Alta Scuola Pedagogica del Canton Ticino per la formazione degli insegnanti e dell’esame di maturità svizzero. Membro del consiglio direttivo dell’associazione per l’Insegnamento della fisica (AIF) Italiana da oltre 2 mandati. Famoso in Italia, Europa e Messico, per le proposte di apprendimento della fisica per mezzo dei giocattoli a vari livelli scolastici. Fondatore del “Giardino della Scienza” presso le scuole elementari di Ascona (CH). Si è laureato in fisica a Milano nel 1975. Ha insegnato dal 1975 al 2014 matematica, scienze, fisica e didattica della fisica e delle scienze sperimentali nelle scuole ticinesi e negli istituti di formazione  degli insegnanti di Locarno (Svizzera). Giorgio Häusermann è anche l’ideatore dell’ “Orchestra di Einstein”, la celebre lezione-spettacolo che prende spunto dall’affascinante figura di Einstein e della sua nota passione per la musica e per il violino che è stata presentata al Convegno dei Bambini di Udine. In questo spettacolo, affrontando il tema delle onde, del suono e della musica, ha coinvolto il pubblico attraverso esibizioni, giochi e animazioni, che hanno portato gli spettatori alla scoperta della fisica del suono. Musica, armonia e ritmo ottenuti da tubi, elastici, campanelli e altri improbabili oggetti che si trasformano in insoliti strumenti musicali. Il finale a sorpresa con un’orchestra dal pubblico.

Presidente del gruppo internazionale di ricerca sull’insegnamento della fisica, la professoressa Marisa Michelini è stata eletta per acclamazione “presidente del gruppo internazionale di ricerca sull’insegnamento della fisica” (Groupe International de Recherche sur l’Enseignement de la Physique – Girep). Docente di didattica della fisica, è la prima donna a guidare l’organizzazione, una delle più importanti al mondo nel settore dell’insegnamento della fisica. La professoressa Michelini è stata delegata d’ateneo per la didattica e l’orientamento contribuendo a fondare il Centro Orientamento e Tutorato, il Centro Interdipartimentale per la ricerca didattica, la facoltà di Scienze della formazione e la Scuola di specializzazione all’insegnamento secondario, che ha anche diretto, come il dipartimento di Fisica e il Laboratorio di didattica della fisica. In occasione di questo progetto, lei è stata assieme a Nadia Olivo motore e fautore del progetto nonché il collegamento tra il CEDiM e l’università di Udine che ha garantito la qualità dei laboratori scientifici proposti.

Una mattinata di subbuglio, con l’incredibile animosità dei giovani studenti che, a differenza dei frequentatori abituali dell’ateneo, hanno tutti i diritti di emozionarsi, gridare, saltare, con l’irrequietezza derivante dalla loro età. Però quando Nadia Olivo al microfono ha dato inizio al congresso, tutti hanno preso posto compostamente e silenziosamente, come difficilmente gli adulti sanno fare.

I bambini rappresentati i vari istituti scolastici della regione hanno iniziato a esibirsi sul palco con le realizzazioni dei loro progetti formativi musicali, utilizzando gli strumenti più strani che solo la limitatezza della fantasia dei docenti poteva frenare.  E’ stata una mattinata ricca di emozioni, entusiasmo e grande partecipazione grazie al lavoro profuso dalle molte docenti presenti in sala: Roberta Cilento, Enni Taviano, Annalisa Galati, Francesca Messina, Nadia Olivo, Roxana Lubo, Cristina Savonitto, Carla Picco e Francesca Casaril.

MARCO MASCIOLI

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