21/09/2018

A volte riscopriamo noi stessi attraverso gli occhi curiosi degli altri. Anche se i triestini amano la loro città e anche vero che se la vivono di abitudine e tanti particolari della quotidianità, insieme alle bellezze di una città sopra le righe affascinate e particolare per le sue atmosfere mitteleuropee, diventano scontate per chi questa città la respira ogni giorno.

Questa “normalità” non si legge, invece, negli occhi incantati di chi a Trieste ci arriva da turista. Seppoi è austriaco, ancora meglio, perchè si aggiunge quel pizzico di recondita nostalgia per quella Trieste che fu importante durante i secoli di dominio della monarchia asburgica, una nostalgia condivisa anche da una certa parte di Triestini.

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Sarà, forse, anche per questi motivi che i viennesi Karin Strahner, docente universitaria, giornalista di viaggio, musicista e curatrice del sito Luxurytravel.at, e il marito Franzl Englhofer, esperto di strategia finanziaria , a capo di Corporatebiz.at , ma anche lui musicista ed artista illustratore, hanno voluto pubblicare anche in lingua italiana “Il libretto di viaggio” Trieste-città del caffè. La più recente, in ordine di tempo, di cinque guide già pubblicate e dedicate a Roma, Sorrento, Capri e Costiera amalfitana, Venezia e Lissabon-algarve Ria formosa in Portogallo.
Guide destinate soprattutto ad un pubblico di lingua tedesca, ma questo libretto di viaggio dedicato a Trieste, è tradotto anche in italiano, perchè questa città ha un rapporto speciale con l’Austria.

La guida è un gustoso diario di viaggio di una gaudente e colta coppia di coniugi affiatati nonché curiosi ( nel libretto nessuna fotografia ma solamente vivaci interpretazioni impressionistiche di luoghi e persone, relalizzate dal Franzl con il suo carboncino ei suoi colorati pastelli ed acquarelli in cui predominano l’azzurro, l’ocra, il verde e il rosso ), che raccontano Trieste per quello che è , con i suoi punti di ritrovo più celebri, i particolari caratteristici e perchè no, dettagliate descrizioni di aspetti produttivi e dell’accoglienza di qualità, senza timore di rendere a persone e luoghi la giusta pubblicità. Vale per il caffe della Illy come per per gli storici bar caffé degli Specchi, il Tergesteo, il San Marco o ristoranti must per la buona cucina.
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E nel libretto di viaggio ci finiscono anche le tappe d’obblioo intermedie che la coppia fa nel suo viaggio da e verso Trieste , bussando alla porta, per esempio, dei Nonino per la grappa e dell’azienda vitivinicola Lis Neris per i vini
IL libretto di viaggio dei coniugi è più che una guida. E’ un racconto di viaggiatori che amano il bello e il buono che li ciconda.

Nelle foto gli autori del Librettyo di viaggio insieme al vice presidente della Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia, Sergio Bolzonello e a Cristina Nonino

Ascolta l’intervista a Franzl Englhofer

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