27/05/2018

Un nuovo aceto naturale Slow, firmato  Slow Food Fvg e derivato dai vini del territorio, dedicato agli abitanti del Centro Italia colpiti dal sisma del 2016. 400 bottiglie non in vendita ma che si possono ottenere su prenotazione con una offerta di 10 euro ciascuna, che verrà desdtinata ai terremotati.  È la bella novità, nel segno del Friuli che “ringrazia e non dimentica”, scaturita da un’idea fondata sulla pratica: ogni anno  i collaboratori di Slow Food Fvg assaggiano centinaia di vini, i migliori dei quali sono poi recensiti su Slow Wine, e da queste degustazioni avanza sempre qualche assaggio. “Invece di buttarli – spiega il presidente Sf Fvg Max Plett – abbiamo deciso di riutilizzarli, alla vecchia maniera, cioè assemblando in modo empirico tutti questi preziosi “avanzi”, ottenendo un aceto naturale. Naturale perché fatto fermentare con una ‘madre’  utilizzata da più di un secolo, nata e cresciuta nella Bassa friulana”.

“Il principio di solidarietà è alla base dei valori di Slow Food – aggiunge Plett –, una solidarietà che sia anche la risposta all’eccesso di individualismo di questi tempi: per questo motivo sull’etichetta dell’aceto abbiamo scritto ironicamente ‘efficace contro le incrostazioni sociali’ “.

Le  400 bottiglie da 500 ml ciascuna, sono ospitate negli spazi messi a disposizione  dall’Osteria Altran di Ruda. L’aceto chi lo vorrà,  può prenotarlo scrivendo a slowfriuli@gmail.com.

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