19/10/2017

«Prendiamo atto con sgomento come ancora una volta si utilizzino degli espedienti legali, la cui sostanza è puramente strumentale, per bloccare il progresso di questa città. I giudici amministrativi giustamente seguono con scrupolo la procedura e perciò restiamo fiduciosi sull’esito del ricorso, che abbiamo giudicato sin dall’inizio come del tutto infondato e strumentale. La proposizione di continui motivi aggiunti non fa però altro che spostare in avanti la decisione e ingessare l’avvio di un’opera così importante per la città».

È questo il commento del sindaco di Udine, Furio Honsell, alla notizia del nuovo rinvio deciso dal Tar regionale oggi, 11 ottobre, sul progetto di pedonalizzazione di via Mercatovecchio. Di fronte infatti alle nuove motivazioni presentate dai ricorrenti, i giudici del Tribunale amministrativo si sono visti costretti a rinviare la decisione al prossimo 8 novembre per motivi di procedura.

«Tutte le più importanti città europee hanno centri storici riqualificati e pedonalizzati, in cui i commercianti ritengono che far parte di una zona pedonale rappresenti un valore aggiunto per la loro stessa attività – sottolinea Honsell –. A Udine invece restiamo in una situazione arretrata senza poter migliorare. Credo sia un danno collettivo, una situazione in cui tutti perdono a causa della visione errata di una minoranza. Addolora profondamente che la strategia del non fare sia perseguita con questa ostinazione e ci si interroga su quale sia il senso di tutto ciò».

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