19/11/2019

La polizia locale del Comune di Udine ha messo in sicurezza un edificio di pregio nella zona della stazione ferroviaria che da anni era diventato luogo di riparo per spacciatori, tossicodipendenti e senza tetto. L’edificio, dotato di 48 appartamenti completamente rifiniti e di un garage a due piani per un totale di 240 posti auto, era stato ultimato nel 2011 sulla base di una costruzione preesitente ma non è mai stato utilizzato a causa del fallimento della proprietà, con sede a Imola, avvenuta nel 2013. Da quel momento è stato “abitato” da senzatetto, spacciatori e consumatori di sostanze stupefacenti, che hanno danneggiato le parti comuni, senza entrare negli appartamenti.

Su mandato del tribunale di Bologna, la ditta Tilatti ha proceduto alla sigillatura degli ingressi dell’edificio e dei sotterranei, alla presenza della polizia comunale, agenti della questura e dell’assessore Alessandro Ciani. sono stati rinvenute siringhe usate, strumenti per la preparazione delle dosi di eroina e per il consumo di crack, rifiuti di ogni genere, resti di cibo, giacigli improvvisati.

“Finalmente oggi – ha commentato l’Assessore Ciani – stiamo ponendo fine all’assurdità di uno stabile di pregio, nuovo e situato in pieno centro, che invece di essere abitato da famiglie e persone per bene come vorrebbe il buonsenso è stato per anni la residenza di venditori di morte”. L’assessore si è augurato che lo stabile trovi presto un nuovo acquirente e che possa tornare nella disponibilità della cittadinanza”.

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