24/04/2018

La tradizione della Commedia dell’Arte continua a vivere e abita rigogliosa l’attuale scenario urbano udinese. Nella meravigliosa location di Palazzo Antonini di Andrea Palladio, già sede della Banca d’Italia, sabato 1 luglio alle ore 21.30, andrà in scena L’improvviso imprevisto.

Si tratta di un canovaccio originale di Commedia dell’Arte con la regia e la drammaturgia del Direttore della Pepe Claudio de Maglio, di cui sono protagonisti gli allievi del secondo anno di corso della Civica Accademia d’Arte Drammatica. L’atteso evento, intessuto all’interno del vasto programma di appuntamenti scanditi dalle manifestazioni “Notte Bianca” del Comune di Udine e “Conoscenza in Festa” dell’Ateneo friulano, vivificherà lo spazio dal fascino senza tempo dell’edificio più illustre della città di Udine, progettato dal massimo Architetto veneto di tutti i tempi, Andrea Palladio.

Si profila quindi un’occasione imperdibile per respirare tutto l’incanto del Palazzo cinquecentesco e dell’antica pratica della rappresentazione teatrale rivisitata in chiave moderna, mantenendone intatta la struttura originaria. La Commedia dell’Arte promette da sempre una trama ricca di intrecci, avvincente e prodiga di colpi di scena, mantenuti presenti da personaggi e caratteri che corrispondono ai principali tipi psicologici.

Udine, 16/03/2017 - Accademia Nico Pepe - Ex Oratorio del Cristo - Commedia dell'Arte - L'Improvviso Imprevisto -  scritto e diretto da Claudio de Maglio - allievi del secondo anno di corso (Mark Kevin Baltrop, Alejandro Bonn, Miryam Chilà, Diana Dardi, Veronica Dariol, Omar Giorgio Makhloufi, Olga Mantegazza, Klaus Martini, Davide Rossi, Tommaso Sculin) -  Assistente, Daniele Palmeri; Canti di Commedia a cura di Marco Toller; Action Stunt Team D-Unit, Coreografo dei combattimenti Simone Belli; Assistente coreografo Dario Stelluti; Maschere di Stefano Perocco di Meduna - Foto Luca A. d'Agostino/Phocus Agency © 2017

Anche questo spettacolo offre un’opportunità unica e speciale per osservare, in forma amplificata e divertita, quelle debolezze di cui tutti gli esseri umani sono pervasi. Ecco dunque che i raggiri, gli imbrogli e i giochi di potere, prendono forma allo scopo di reprimere ogni afflato al miglioramento dell’essere umano.

A cinquecento anni dall’Utopia di Thomas Moore Pantalone e le maschere di Commedia scendono in campo per una storia volta ad ostacolare la libertà e il diritto soprattutto per le giovani generazioni, di costruire il proprio spazio nella vita e scegliere di coronare le proprie aspirazioni.

Sfruttamenti, soprusi, punizioni, padroni e servi, manipolazioni e raggiri, rappresentano i cardini di una condizione in cui l’isola di “Utopia” fa da protagonista, emblema di una nuova e migliore società umana. Mark Kevin Barltrop, Alejandro Bonn, Miryam Chilà, Diana Dardi, Veronica Dariol, Omar Giorgio Makhloufi, Olga Mantegazza, Klaus Martini, Davide Rossi e Tommaso Sculin, guidati da Claudio de Maglio, intrecceranno insieme le proprie attitudini dipinte dei caratteri delle Maschere, elemento essenziale della Commedia dell’Arte, realizzate da Stefano Perocco di Meduna e Gaia Geri. Lo spettacolo è il frutto di un grande lavoro, reso possibile grazie alla cooperazione e all’intervento di diverse persone, oltre alle già citate, va ricordato Daniele Palmeri, Assistente alla regia, Marco Toller che ha curato i Canti, Simone Belli, Coreografo dei Combattimenti e Dario Stelluti, Assistente Coreografo.

Share Button