07/07/2020

SOFT WALL, installazione realizzata in Spazio Querini, con l’azienda La.So.Le. Est e l’architetto Federico Comuzzo, si è aggiudicata il primo posto del Window Shopping Contest, la sfida targata Udine Design Week che ha messo a confronto nove tra le vetrine dei negozi della città di Udine che, reinterpretate in chiave industriale e sostenibile insieme, grazie alla collaborazione tra imprenditori e architetti del territorio, hanno dato origine a particolari opere di design ispirate al tema di questa quarta edizione di UDW: NATURALMENTE ARTIFICIALE/ARTIFICIALMENTE NATURALE promossa dal Gruppo Giovani Imprenditori di Udine e dal Museo del Design FVG.

La premiazione si è tenuta in piazza della Libertà a Udine.

L’architetto Federico Comuzzo e Gabriele Garzitto di La.So.Le. Est primi…

All’evento sono intervenuti, tra gli altri, la giuria stessa, costituita da Virginio Briatore, giornalista, critico e filosofo del design, Antonella Bertagnin, progettista di moda, Patrizia Moroso, art director dell’omonima azienda e Filippo Saponaro, architetto consigliere dell’Ordine Architetti Udine; gli organizzatori del progetto: Anna Lombardi, presidente del MuDeFri, e Davide Boeri, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Udine; gli sponsor dell’iniziativa, tra cui Banca di Udine, Fondazione Friuli, IFAP, Aspiag Nordest ed Emilia Romagna, Montbel; il sindaco di Udine Pietro Fontanini.

Da sinistra – Anna Lombardi Pietro Fontanini e Davide Boeri

La vetrina SOFT WALL, installazione realizzata in Spazio Querini con l’azienda La.So.Le. Est e con l’architetto Federico Comuzzo, è risultata vincitrice per aver saputo – si legge, tra l’altro, nella motivazione – “trasformare appieno un materiale povero come la polvere di legno in qualcosa di esaltante e valorizzante, rendendo l’idea forte e immediata”.

Trame d’acqua

Menzione d’onore, invece, per GALLERIA DENTRO LA GALLERIA, realizzato al Caffè Moderno con l’azienda So.Vi.Pre. e l’architetto Christian Toson. I più votati dalla giuria popolare, tramite il profilo Facebook del MuDeFri, sono stati: TRAME D’ACQUA, realizzato a Tendaggisti Barison con l’azienda Marmi Vrech e l’architetto Nicola Tessaro insieme a Teresa Sambrotta, con 1.390 likes, mentre BRASS, realizzato in Caffè Biquadro Grosmi con l’azienda SteelJobs e gli architetti Ilenia Boer e Stefano Bertacco, si è posizionata al secondo posto, con 1108 likes.

Nicola Tessaro e Teresa Sambrotta con le imprenditrici di Marmi Vrech i …

“La Settimana del Design di Udine, nata come una sette giorni di incontri, mostre ed eventi legati al design, si è ampliata fino a diventare un progetto spalmato sull’intero anno – ha evidenziato Davide Boeri, presidente del GGI di Confindustria Udine -. Un’occasione di incontro e confronto che ha coinvolto aziende, negozi, designer, scuole e istituzioni con un unico obiettivo: veicolare la cultura del design non solo di prodotto, ma anche di processo, a tutti, in particolare a quelle realtà produttive che fino ad oggi non hanno ritenuto necessario approcciarsi a questo mondo. È stata l’opportunità per loro di comprendere quanto la collaborazione con dei professionisti con una visione diversa e distante dalla quotidianità che spesso assorbe l’imprenditore sia necessaria ed efficace per migliorare il prodotto e il processo produttivo”.

Boeri ha poi rimarcato la volontà del mondo imprenditoriale friulano di sostenere le attività economiche, fornendo supporto e vicinanza nel momento di maggiore incertezza dovuta all’arrivo della pandemia: “Per questo cercheremo di riprogrammare la maggior parte degli eventi coinvolgendo quante più attività della città di Udine”.

Tra le iniziative che verranno riprogrammate citiamo, tra le altre: il convegno ‘Mondo materia: materiali e industria, cosa sta cambiando?’; le ‘Letture da 40 interviste: persone e storie’ nella sede dell’Ordine degli Architetti; la presentazione della mostra del Mudefri ‘Moroso, una storia industriale friulana: 1952-2005’ a Spaziotre, le mostre ‘Design e sostenibilità’ a Palazzo Torriani e ‘OPEN’ alla Galleria La Loggia.

Per Anna Lombardi, presidente del Mudefri, “quello di “Naturalmente artificiale/Artificialmente naturale”, scelto per questa edizione di Udine Design Week, è stato un tema che richiama il rapporto tra natura e tecnologia. Anche alla luce dell’esperienza vissuta con il Coronavirus abbiamo posto l’attenzione su quanto la tecnologia può venirci in aiuto. L’iniziativa Udine Design Week si è peraltro rilevata un’inseminazione di creatività lungo tutta la filiera del prodotto di qualità: dal progetto fino alla sua vendita e fruizione”.

Dal canto suo, il sindaco Fontanini ha espresso il compiacimento dell’amministrazione comunale per questo evento che, in un momento di indubbia difficoltà delle nostre attività commerciali, sta contribuendo a stimolare ricerca, innovazione e creatività per una città, come la nostra, che vuole stare al passo con i tempi”.

Sulla valenza e sull’importanza dell’iniziativa si sono soffermati a nome di tutti gli sponsor anche Fabio Passon, presidente del Comitato Giovani della Camera di Commercio di Pordenone e Udine (“Crediamo fortemente nella collaborazione tra tutti gli stakeholders del design”), Giuseppe Morandini, presidente di Fondazione Friuli (“Mi piace sottolineare l’utilità internazionale di chi fa design per rilanciare la visibilità della città, ma anche dell’Italia intera”), Lorenzo Sirch, presidente della Banca di Udine (“Il sostegno al territorio è nel dna del nostro istituto che ha creduto fin da subito in questo progetto”), Fabrizio Cicero Santelena, coordinatore regionale di Aspiag Service Nord Est (“Lo studio e l’attenzione per il design è uno dei punti di forza dei nostri punti vendita”).

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