17/11/2018

I dati del turismo in Friuli Venezia Giulia dal 1 gennaio al 30 settembre 2016, con 411.747 presenze in più rispetto allo stesso periodo 2015 (pari a un +5,7 per cento), “segnano il valore di crescita più alto in assoluto e in termini percentuali degli ultimi anni”.

Lo ha dettoil vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, presentando a Trieste i dati degli arrivi e delle presenze in Friuli Venezia Giulia nei primi nove mesi dell’anno.

Sergio Bolzonello (Vicepresidente Regione FVG e assessore Attività produttive, Turismo e Cooperazione) alla presentazione dei dati "Arrivi e presenze in strutture ricettive e ricreative del Friuli Venezia Giulia. Gennaio-Settembre 2016" - Trieste 18/10/2016

Sergio Bolzonello

“Dopo tre anni consecutivi di calo – ha osservato Bolzonello – si registrano ora due anni di aumento molto significativo. Ciò accade – ha spiegato – perché la Regione si è messa a fare turismo industriale, non limitandosi alle sole manifestazioni, e perché gli operatori del settore, che ringrazio, ci stanno credendo”.

I dati della crescita, specie per i mesi di luglio, agosto e settembre, “sono spalmati su tutto il territorio regionale: il mare, la montagna, le città d’arte e le città di business”, e “i primi dati di ottobre – ha preannunciato il vicepresidente – sono già super-positivi”.

Nel dettaglio, la crescita tendenziale degli arrivi (pari a 126.965 turisti in più) riferita alla globalità delle strutture ricettive da gennaio a settembre compreso è del 6,7 per cento, con un incremento del 4,7 per cento di turisti italiani e dell’8,4 per cento di turisti stranieri.

Le presenze segnano a loro volta un incremento complessivo del 5,7 per cento, suddiviso in un più 2,7 per cento di italiani e un più 8,1 per cento di stranieri. L’aumento degli arrivi e delle presenze è rispettivamente del 6,7 e del 5,8 per cento se riferito solo ai pubblici esercizi e del 6,5 e 5,3 per cento se riferito solo alle case e agli appartamenti privati, la maggior parte dei quali concentrata a Lignano.

Il massimo apporto nazionale nel calcolo delle presenze viene dalla Lombardia (712.459 turisti nei nove mesi), seguita dallo stesso Friuli Venezia Giulia (690.639) e dal Veneto (676.440), mentre per quanto riguarda gli stranieri primeggia l’Austria (1.401.416) con un più 3,4 per cento, davanti alla Germania (1.073.760), che fa segnare un aumento dell’11,5 per cento, e all’Ungheria (220.289), i cui turisti sono aumentati del 20,6 per cento. Quarto posto per la Repubblica Ceca (206.851, per un più 5,3 per cento).

Per quanto riguarda la Germania e la Baviera in particolare- sottolinea Bolzonello- è un mercato che ha ancora grandissimi margini di aumento visto lo scenario internazionale favorevole e quindi la regione continuerà a pressare forte e a fare investimenti di promozione e quanto serve, assieme a tutti gli operatori.

Tutte le tipologie di strutture ricettive mostrano un segno positivo nel confronto tendenziale con i primi nove mesi del 2015: gli alberghi, alberghi diffusi e le residenze alberghiere (+6,2 per cento arrivi; +5,4 per cento presenze); i campeggi e i villaggi turistici (+4,3 per cento arrivi e +7,7 per cento presenze); b&b, affittacamere, agriturismo, strutture a carattere sociale e rifugi (+12,5 per cento arrivi e +4,4 per cento presenze); case e appartamenti privati (+6.5 per cento arrivi e +5,3 per cento presenze).

Anche nella suddivisione per ambiti si regista un incremento generalizzato: in montagna la crescita turistica è del 12,8 per cento negli arrivi e del 6,1 per cento nelle presenze; il mare e le città storiche contano su un aumento di arrivi e presenze rispettivamente del 4,4 e del 4,0 per cento (rispettivamente 7,6 e 7,4 per Grado Aquileia e Palmanova e 3,0 e 2,8 Lignano Sabbiadoro e Laguna di Marano).

Per quanto riguarda le città e le altre aree arrivi e presenze lievitano a Gorizia, rispettivamente, dell’11,5 e del 17,4 per cento, a Pordenone del 7,3 e del 6,3 per cento, a Trieste del 6,0 e del 10,6 per cento, e a Udine dell’8,4 e del 6,8 per cento, per un totale del 7,6 e 10,0 per cento.

Marco Tullio Petrangelo (Direttore generale PromoTurismo FVG) alla presentazione dei dati "Arrivi e presenze in strutture ricettive e ricreative del Friuli Venezia Giulia. Gennaio-Settembre 2016" - Trieste 18/10/2016

 Marco Tullio Petrangelo

In vista della stagione turistica invernale, il direttore di PromoTurismo FVG,Petrangelo ha riscontrato “l’ambiente favorevole e la voglia pratica di fare le cose” con gli tutti gli operatori del settore. Petrangelo ha evidenziato anche che, accanto agli interventi strutturali per migliorie a Sauris (rifacimento delle linee e potenziamento dell’innevamento), Sella Nevea (vallo di protezione anti-valanghe) e Piancavallo (impermeabilizzazione del laghetto), si punta anche sull’apporto delle strutture di fondovalle, sportive e di intrattenimento, in grado di arricchire l’offerta turistica in tutte le condizioni atmosferiche.

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