16/06/2019

ASCOLTA IL SERVIZIO:

Grande successo di pubblico per la consueta apertura al pubblico, in coincidenza di Castelli aperti,  dell’antico  Palazzo Lantieri , uno dei più prestigiosi di Gorizia, abitato dalla stessa famiglia da ben 500 anni e che nel corso dei secoli ha ospitato imperatori, papi e personaggi illustri quali Giacomo Casanova e Carlo Goldoni. Un legame dei Lantieri con  Borboni e con gli Asburgo dura da secoli e continua oggi. 

La contessa Carolina Lantieri e il consorte Niccolò Piccolomini hanno garbatamente accolto centinaia di visitatori, che si sono presentati per ammirare uniformi  e preziose documentazioni manoscritte con tanto di  timbri a ceralacca, tratte dagli archivi di famiglia, che attestanto la vicinanza amicale dei Lantieri agli Asburgo ( il palazzo più volte fu meta di visite private dell’impetrice Sissi; documenti esposti cogliendo l’occasione della grande mostra su Francesco Giuseppe in corso al museo di Santa Chiara a Gorizia. Pubblico che ha goduto anche di una affascinante esibizione dei ballerini della società di Danza Trieste- Circolo triestino, in abiti ottocenteschi, che hanno offerto al pubblico nel grande salone d’onore del palazzo, una serie di balli in voga nella seconda meta del diciannovesimo secolo su musiche di Strauss.

oLo spettaoclo si è concluso con un’esibizione al pianforte  di Neville Jason Fay, anch’egli facente parte del corpo di ballo. La scuola è unica in Italia a proporre la ricostruzione filogica di queesti balli ottocenteschi. E’ presente in oltre 50 città,con 1300 iscritti, ed è in crescita di aderenti. Trieste è una delle città che risponde meglio aL richiamo. La Società di Danza, fondata nel 1991 dal Maestro Fabio Mòllica, nel 2007  si è costituita in Federazione di circoli, gruppi ed individui che si riconoscono nel Manifesto, nel Sistema e nel Materiale Didattico. A dirigere la Federazione lo stesso Mòllica. Nel servizio audio l’intervista a Carla Collina, presidente ed insegnante della società di Danza-circolo di Trieste.

Share Button

Comments are closed.