18/12/2018

“Concerto per la Pace”, un grande evento concertistico per celebrare la fine della Prima Guerra Mondiale. Protagonistsa sarà l’Orchestra sinfonica del Conservatorio di musica Tartini di Trieste diretta dal maestro Romolo Gessi.Tra le autorità attese il presidente del Parlamento della Repubblica di Slovenia, Matej Tonin.

L’evento è coorganizzato dal Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa – Poste Italiane S.p.a. e dall’Istituto Mitteleuropeo di Storia e Cultura di Trieste con la collaborazione del Ministero per i Beni Culturali – Soprintendenza Archivistica del FVG, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Conservatorio statale di musica “G.Tartini” e sotto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri,il patrocinio del Comune di Trieste. Hanno dato il loro patrocinio pure il Consolato dell’Austria per il FVG e il Consolato Generale della Repubblica di Slovenia a Trieste. Al concerto è atteso il Presidente del Parlamento Sloveno.

Proposto dall’Istituto Mitteleuropeo di Storia e Cultura di Trieste, il concerto dedicato alla fine della Grande Guerra è un intenso percorso tra musica, fotografie, filmati d’epoca, luci e parole, che ci avvicina alle drammatiche vicende che coinvolsero le popolazioni civili del nord-est d’Italia durante il Primo conflitto mondiale. Per la gente comune una tragedia immane e imprevista che provocò lacerazioni familiari e traumi colettivi e cambiò nel profondo le
coscienze individuali e la vita delle comunità. Ispirato dalle lettere inedite mandate dal fronte e conservate presso l’archivio storico della famiglia Pangherz-Pongracz. Ciò che emerge dagli scritti sono gli stessi sentimenti di sgomento di fronte all’atrocità della guerra.

Il concerto ci cala nelle piccole storie ai margini della grande storia, cogliendo anche aspetti di grande attualità: gli esodi forzati, gli scontri e gli incontri culturali tra popolazioni occupate ed eserciti occupanti, il processo di emancipazione femminile scaturito dalle circostanze del conflitto. Scorci e riflessioni, che contribuiscono a ridare luce e memoria alla prima vittima di ogni guerra: le popolazioni. Il concerto sarà l’evento finale degli eventi legati alla fine della Grande Guerra organizzati dal Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa – Poste Italiane s.p.a. e del Comune di Trieste è vuole con esso sottolineare l’importanza che ebbero i servizi postali e telegrafici durante il periodo del conflitto.

L’evento vuole pure ricordare il 150° anniversario della nascita dell’onorevole Giuseppe Josip Pangherz (1868-1925), deputato imperiale e deputato del Regno d’Italia, compositore, musicista, Direttore delle Imperial Regie Poste di San Dorligo della Valle/Dolina, Podestà di San Dorligo, personalità di carattere transnazionale, uomo di cultura. Giuseppe Pangherz visse la drammatica vicenda bellica della Grande Guerra in prima persona: prima con la scomparsa del figlio, mandato a morire da ufficiale in Galizia, e da lì ancora 5 interminabili anni passati lontano da Trieste. Nell’archivio storico di questa famiglia, dichiarato nel 2014 di interesse culturale dal Ministero per i Beni Culturali, oltre alle numerose lettere che compongono l’epistolario di guerra, è emerso un inedito spartito musicale composto da Giuseppe Pangherz nel febbraio del 1922 in ricordo della Grande Guerra. La composizione porta il titolo “L’inno alla Pace” e sarà per la prima volta eseguita durante il concerto.

In collaborazione con la RAI FVG, strutture di programmazione in lingua italiana e in lingua slovena, con la regia di Marco Manin il concerto sarà ripreso e trasmesso su RAI 3 nelle versioni in lingua italiana e in lingua slovena. La parte musicale del concerto registrata al Palazzo postale sarà preceduta da un approfondimento documentaristico legato alla Storia del Palazzo postale di Trieste, La grande Guerra ed i Servizi postali durante il conflitto postale, nonchè sulla storia dell’Inno alla Pace nel 150° di Giuseppe Pangherz. Il concerto sarà trasmesso il 23
dicembre 2018 su RAI 3 e il 26 dicembre su RAI 3 bis , la versione in lingua slovena sarà trasmessa su RAI 3 bis il 16 dicembre alle 20.55 e il 20 dicembre alle 20.00.

I brani musicali eseguiti dall’Orchestra sinfonica del Conservatorio Tartini saranno gli Inni nazionali, di Rossini La Cenerentola, Ouverture, di Debussy la Petite Suite, di Grieg La morte di Aase, di Lehar Piave Marsch, di Josef Pangherz Inno alla Pace (1922), di Ludwig van Beethoven l’Inno Europeo.

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