18/06/2018

 Un Friuli Venezia Giulia di gestioni virtuose e spese oculate, “che spende bene le proprie risorse”, come oggi ha
sottolineato ad Udine il presidente della Regione Renzo Tondo all’inaugurazione dei nuovi spazi collettivi dell’Università di Udine – l’aula/auditorium e due nuove palestre – nel polo di viale Ungheria.

Un’opera di ristrutturazione nell’ambito della Casa dello studente di viale Ungheria, finanziata dalla Regione con
complessivi 2,214 milioni di euro, che viene ad integrare e completare l’offerta di servizi dell’ateneo friulano e che,
soprattutto, hanno sottolineato lo stesso presidente Tondo e l’assessore regionale all’Istruzione e Università Roberto
Molinaro, il sindaco Furio Honsell, il rettore Cristina Compagno
ed i rappresentanti dell’Erdisu udinese (la vicepresidente Serena Fragante, il past president Adriano Ioan e Ndack Mbaye, a nome degli studenti), viene messa a disposizione dell’intera collettività e non solo della componente studentesca.
L’auditorium, infatti, modernamente adeguato dal punto di vista
tecnologico, è in grado di contenere 380 persone, mentre le due palestre, una dedicata alla ginnastica aerobica, l’altra per l’esercizio fisico su macchine, complete di spogliatoi e locali di servizio, saranno aperte anche ad una fruizione cittadina.

Si completa dunque un percorso di interventi a favore del sistema
universitario regionale ed udinese, hanno osservato Tondo e Molinaro, confermando in tal modo il ruolo dell’ateneo e della città friulana, capitale storica ed economica di questa nostra
terra, ha indicato il presidente.
Tondo ha quindi ricordato il difficile momento che anche il Friuli Venezia Giulia sta attraversando, le ristrettezze
finanziarie che connoteranno il bilancio 2013 della Regione – di fatto contrassegnato da minori risorse per circa 600 milioni di euro – e dunque l’esigenza di “dover fare scelte difficili per la nostra comunità”. Ha quindi evidenziato il passo, fatto quasi cinque anni, di voler mettere mano alla riduzione del debito, che però ora potrà
permetterci di uscire dalla prima di altri, quando l’attuale crisi finirà. Indubbiamente ci attendono ancora momenti difficili, ha ribadito il presidente Tondo, “ma credo che nel
Friuli ci siano le ‘radici’, le energie e le capacità” per adeguarci agli scenari post-crisi.
L’Università di Udine, ha rilevato nel suo intervento il presidente della Provincia Pietro Fontanini, si caratterizza per
un'”alta qualità” nonostante alcune sperequazioni rispetto ad altri atenei e deve continuare ad essere “friulana”, deve poter sempre essere punto di riferimento del Friuli.
Un’Università, ha sottolineato il sindaco Honsell, per una città “che apprende e che vuole evolversi, in cui si viene per imparare e dalla quale si impara molto”.
Alla cerimonia sono intervenuti anche i consiglieri regionali Daniele Galasso, Franco Iacop ed Alessia Rosolen.

fonte ARC

231801 NOV 12


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