27/02/2021

‘Terminal – Festival dell’arte in strada’ invade la città di Udine con tre giorni (dal 24 al 26 maggio 2019) di spettacoli, musica, teatro e danza. Lo spazio urbano sarà reinterpretato anche quest’anno da molti artisti internazionali che come di consueto si esibiranno in piazza Venerio (alla ex-chiesa di San Francesco in caso di maltempo), ancora una volta cuore pulsante della manifestazione. «Terminal è innanzitutto un evento realizzato da artisti (quelli di Circo all’inCirca e Zeroidee). Questo lo voglio sottolineare perchè credo sia la cifra fondamentale che distingue l’evento – ha precisato Davide Perissutti, di Circo all’inCirca in occasione della conferenza stampa che si tenuta alla sede di Fondazione Friuli -.

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‘Terminal’ prenderà il via a partire dalla serata di venerdì 24 maggio (alle 19.30), con lo spettacolo “Entres-cordes”. Deborah Colucci compone per l’arpa un repertorio moderno e virtuoso, Alexis Rouvre è un artista fisico, giocoliere e manipolatore di archi. Questi due suonatori di corde creano uno spettacolo con discipline insolite per raggiungere l’equilibrio, la semplicità e la generosità di un concerto di duetto. Alle 21.30, invece, sempre in piazza Venerio, la serata si concluderà con il dj set di ‘Fare soldi’ (presentato da Circolo Cas’Aupa per Dissonanze) che da oltre 10 anni, non è solo un alias che strappa sempre un sorriso, ma soprattutto garantisce groove a chi lo sta cercando. Disco, funk, house e indie pop sono le carte dei due producer e dj Santana Pasta e Luka Carnifull.

La mattinata di sabato 25 maggio (dalle 11) sarà misura di bambino (consigliato dai 6 ai 14 anni, ma adatto a tutti) con ‘Il peso e la piuma’ di Spazio Bizzarro, spettacolo di teatro-circo ispirato al genio di Leonardo da Vinci.

Sempre sabato torna anche Audiobus – ideato da Zeroidee, Giovanni Chiarot e Renato Rinaldi con il supporto di Autoservizi Fvg Spa Saf -, che quest’anno, oltre alla linea C, si arricchisce di altre due tratte, la linea 4 e la 2, e altrettanti viaggi-spettacolo (tutte le corse partono da piazza Venerio; posti limitati, massimo 35 persone per ogni corsa, iscrizione online su terminal-festival.com).

Su Audiobus è intervenuto, oltre a Giovanni Chiarot di Zeroidee, anche il vice presidente di Saf, Massimiliano Marzin: «Anche quest’anno abbiamo sposato Audiobus e lo abbiamo fatto in maniera ancora più convinta rispetto agli anni scorsi, le linee coinvolte, infatti, sono state addirittura moltiplicate. Abbiamo aderito con grandissimo entusiasmo e credo lo faremo anche in futuro perché il viaggio in autobus, in questa circostanza, offre una prospettiva diversa non solo del viaggio in quanto tale, ma anche della città».

Il pomeriggio sarà ricco di eventi. Alle 16 si comincerà con il talk ‘La piazza come palinsesto’, realizzato e moderato dall’associazione A+AUD Architetti Alumni Udine, con la partecipazione dell’architetto Pietro Valle e di associazioni e soggetti attivi sul territorio che parleranno del ‘caso piazza Venerio’.

Alle 17.30 ci sarà lo spettacolo del gruppo francese ‘Collectif BigBinôme’: ‘Saut’. Gli artisti moduleranno lo spazio grazie all’unico elemento che compone la scenografia, i costumi, gli accessori: i secchi, apparati instabili e fragili, quindi elementi dirompenti.

Un’ora più tardi, alle 18.30, Alexis Rouve e Déborah Colucci si esibiranno in ‘Entres-cordes’. La giornata proseguirà alle 19.30 con la delicata propensione al surrealismo e all’irrealtà di ‘John Launi’ della compagnia Charge Maximale de Rupture, che mostrerà sul palco la tragedia di Giovanni.

Gran finale alla ex-chiesa di San Francesco, alle 21, con ‘InBox’, spettacolo di ‘Soralino’: un’interpretazione circense del mito di Sisifo. Lo spettacolo ha vinto il terzo premio al prestigioso festival mondiale “Cirque de demain” lo scorso febbraio. Alle 21.30 in piazza Venerio, la serata si concluderà con il concerto di Bruno Bellissimo (presentato da Circolo Cas’Aupa per Dissonanze): un dj-produttore e polistrumentista italo-canadese.

La domenica si aprirà con le molte corse di Audiobus (tutte le corse partono da piazza Venerio; posti limitati, massimo 35 persone per ogni corsa, iscrizione online su terminal-festival.com), per proseguire nel pomeriggio (alle 16) con un nuovo talk sulle ‘Geografie dello spazio condiviso’, realizzato da Terminal 19, con la partecipazione di Francesca Cogni (Milano, Berlino) e Paul Schweizer (Kollektiv Orangotango, Berlino). Saranno analizzati gli approcci narrativo-creativi come chiave per raccontare pratiche di partecipazione alla città e di relazione all’altro. Alle 18 replica di ‘Saut’ di Collectif BigBinôme. Alle 19 sarà la volta di ‘John Launi’ della compagnia Charge Maximale de Rupture, quindi alle 20.30 andrà di nuovo in scena ‘InBox’ di Soralino. L’appuntamento conclusivo di Termina 19 è in programma alle 21.30, sempre in piazza Venerio con Sleeping Tree (bassista dei Mellow Mood) un dj set di musica reggae-dub.

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