10/12/2019

Nuovo record per la 21esima edizione della Staffetta Telethon 24 per un’ora che, sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre, farà muovere Udine all’insegna della corsa e della solidarietà. Tanta era l’attesa per l’evento (in programma dalle 15 di sabato alla stessa ora di domenica), che in meno di una settimana dall’apertura delle iscrizioni online era già stato raggiunto il tetto massimo di partecipanti, fissato a quota 600 squadre. Per questo il Comitato Udinese Staffette Telethon, che organizza l’evento in collaborazione con l’Asd Universo Giovani, ha deciso di offrire ad altri 60 team la possibilità di iscriversi. Al via, dunque ci saranno 660 squadre, segnando un nuovo, inatteso, primato di partecipanti per la manifestazione.

Alla pesentazione dell’evento, avvenuta in sala Ajace a Udine, hanno preso parte, oltre al presidente del Comitato Marco de Eccher e al direttore sportivo

Stefano Scaini, l’assessore comunale Maurizio Franz, il presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin, l’assessore regionale Sergio Emidio Bini e il direttore regionale di Bnl Gruppo Bnp Paribas, Cesare Romeo.

IL PERCORSO

Il nuovo percorso è stato leggermente allungato, fino a raggiungere i 1.850 metri. Si partirà da piazza I Maggio, cuore pulsante dell’evento, grazie anche alla presenza del Villaggio Telethon, per proseguire lungo via Manin, piazza Libertà, via Cavour, via Canciani, piazza San Giacomo (altra novità dell’edizione 2019), via Sarpi, piazzetta Marconi, Riva Bartolini, vicolo Portanuova e poi percorrere esternamente tutta l’ellisse di Giardin Grande, con una piccola ‘circumnavigazione’ della collinetta di fronte al Conservatorio Tomadini.

Anche quest’anno la viabilità di Giardin Grande sarà interdetta per tutta la durata della manifestazione, garantendo comunque l’utilizzo del parcheggio multipiano della piazza.

STAFFETTA GIOVANI

Accanto alla 24 per un’ora, non mancherà la Staffetta Giovani che anche per

quest’anno manterrà il ruolo di ‘apripista’ della due giorni all’insegna della corsa. I 1.800 ragazzi delle scuole regionali, infatti, scatteranno nella mattinata di sabato 30 novembre e avranno tutti i riflettori puntati su di loro, con start e premiazioni dedicate. L’organizzazione è stata messa a punto grazie all’impegno dell’Ufficio scolastico per l’Educazione fisica e sportiva di Udine, coordinato dal professor Claudio Bardini. I ragazzi percorreranno un circuito ad hoc di 850 metri; partendo da piazza Libertà, proseguiranno per la salita al Castello, svolteranno per vicolo Sottomonte, procedendo per piazzetta Marconi, via Sarpi, piazza San Giacomo, via Canciani, via Cavour e arriveranno in piazza Libertà.

TESTIMONIAL

A dare ufficialmente il via alla corsa sarà, come ormai tradizione, la Fanfara della Brigata Julia, che darà il ritmo ai primi staffettisti. Ma non mancheranno i testimonial ‘vip’: il conto alla rovescia per lo start sarà affidato a una voce inconfondibile, amatissima da tutti i friulani, ma non solo, quella di Bruno Pizzul! A correre con noi durante la prima ora, poi, tornerà anche un amico della Staffetta Telethon, la ‘zanzara’ Giuseppe Cruciani, giornalista di Radio 24. Ma non mancheranno gli atleti, pronti come sempre a scendere in pista per portare il proprio contributo.

SOSTEGNO ALLA RICERCA.

Non cambia, invece, l’obiettivo della manifestazione, ovvero la raccolta fondi

per Fondazione Telethon, a sostegno della ricerca scientifica per la cura delle malattie genetiche rare, con il supporto di Bnl Gruppo Bnp Paribas, main partner dell’evento e partner storico di Telethon da oltre 28 anni, con più di 300 milioni di raccolta totale a oggi.

Dal 1990 Fondazione Telethon ha investito in ricerca oltre 528 milioni di euro, ha finanziato oltre 2.630 progetti con oltre 1.600 ricercatori coinvolti e più di 570 malattie studiate.

Grazie a Telethon è stata resa disponibile la prima terapia genica con cellule staminali al mondo, nata grazie alla collaborazione con GlaxoSmithKline e Ospedale San Raffaele. Strimvelis, questo il nome commerciale della terapia, è destinata al trattamento dell’ADA-SCID, una grave immunodeficienza che compromette le difese dell’organismo fin dalla nascita. La terapia genica è in fase avanzata di sperimentazione anche per la leucodistrofia metacromatica (una grave malattia neurodegenerativa), la sindrome di Wiskott-Aldrich (un’immunodeficienza), la beta talassemia, e due malattie metaboliche dell’infanzia (rispettivamente, la mucopolisaccaridosi di tipo 6 e di tipo 1).

Inoltre, all’interno degli istituti Telethon è in fase avanzata di studio o di sviluppo una strategia terapeutica mirata anche per altre malattie genetiche, come per esempio l’emofilia o diversi difetti

ereditari della vista. Parallelamente, continua in tutti i laboratori finanziati da Fondazione Telethon lo studio dei meccanismi di base e di potenziali approcci terapeutici per patologie ancora senza risposta.

ASD UNIVERSO GIOVANI

Quest’anno, ad affiancare il Comitato Staffette Telethon Udine, ci sarà l’Asd

Universo Giovani che festeggia anche la sua decima partecipazione all’evento cittadino. Il sodalizio è nato quasi per gioco, con la voglia di essere presente e di portare un importante messaggio di vicinanza a chi sta combattendo contro una malattia rara. Fin dalla prima edizione, il team ha ‘schierato’ un atleta con la sindrome di Williams e poi, negli anni, si è arricchito grazie ad Andrea che ha corso con il figlio Samuele, affetto dalla mutazione genetica KCNB1. I tanti sponsor e amici dell’Ads Universo Giovani contribuiscono alla manifestazione con una donazione in denaro e sostengono il progetto Casa Universo Giovani.

TELETHON IN MUSICA

Ad accompagnare con il giusto ritmo i podisti, anche quest’anno ci saranno le

bande dell’Ambima. Anche in piazza I Maggio e in piazza Libertà non mancherà la musica grazie alla presenza di dj e band: si alterneranno sul palco Nati per caso, Il Mercatovecchio, Soda, Dalyrium Bay, Dj Stex e Pretini Dj.

BUS NAVETTA

Dopo il grande successo dell’iniziativa lo scorso anno, Saf ripropone anche per l’edizione 2019 il servizio navetta, per permettere ai partecipanti di raggiungere agevolmente piazza I Maggio.

VOLONTARI

La perfetta riuscita dell’evento dipende molto dalla squadra. Anche quest’anno, quindi, il Comitato organizzatore è a caccia di volontari. Chi desiderasse dare il proprio contributo, si può candidare via mail (comitato@telethonudine.it) o con un messaggio privato sulla pagina Facebook Telethon Udine.

UN PO’ DI NUMERI

Edizione dopo edizione, l’evento è cresciuto sempre più, dando un contributo

importante alla ricerca scientifica. Nel 2015 c’erano 1.600 ragazzi delle scuole e oltre 9.500 staffettisti della 24 per un’ora, che hanno permesso di raggiungere quota 188.000 euro. Nel 2016, il contatore si era chiuso a quota 209.000 euro con la presenza di 453 squadre. Nel 2017, erano state 460 squadre al via, mentre le donazioni avevano raggiunto quota 220mila euro. Nel 2018, infine, Udine ha devoluto alla ricerca 250.000 euro grazie a 560 squadre al via, per un totale di oltre 13mila persone impegnate nel weekend solidale.

Silvia De Michielis

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