20/06/2018

Piero Mauro Zanin annovera un’esperienza come quella di sindaco durata 9 anni in Comune di Talmassons, con un’attività che ha ampio riscontro, con il grosso risultato nel rilancio dell’intera comunità. Dal mondo del lavoro, con una zona industriale cresciuta notevolmente, a quello delle associazioni, grazie alle quali hanno realizzato oltre duecentocinquanta eventi l’anno.

ern IMG_6288Un successo importante è stato il buono spesa che abbiamo realizzato alla fine dell’anno scorso – commenta Zanin – col quale hanno dato un contributo alle famiglie e agli esercizi commerciali di Talmassons con oltre 35 mila euro  destinati alle oltre centosessanta famiglie che in base all’ ISEE avevano diritto a questi buoni da spendere unicamente ed esclusivamente negli esercizi commerciali del nostro Comune.  Un’iniziativa che sta volgendo al termine con un risultato molto soddisfacente, sia dal punto di vista umano, sia professionale e anche politico.

In questi ultimi anni il Sindaco P.M. Zanin è riuscito ad abbattere il debito del Comune di oltre due milioni di euro, sebbene abbiano realizzato la scuola, piste ciclabili, fatto una grande manutenzione. Adesso un grosso investimento sarà nel risparmio energetico, perché nei prossimi mesi tutta la pubblica illuminazione sarà riconvertita con luci a led, con un contributo ambientale risparmio energetico. Poi c’è anche il mulino Braida, oggi fruibile anche come museo e per eventi ludici, come quello in collaborazione con gli altri Comuni confinanti con la riserva naturale del Biotopo di Flambro.

Ora però se il Sindaco Zanin volesse continuare a fare l’amministratore, la carriera politica, per legge si trova costretto a “correre”ern IMG_2822 per le regionali, dimettendosi sessanta giorni prima. D’altronde non poteva nemmeno essere rieletto per la terza volta come Sindaco, per cui si trova costretto a lasciare l’incarico che i suoi concittadini gli hanno assegnato, per poter portare a Trieste le esigenze della sua comunità.

Questa legge prevede che se un Sindaco volesse candidarsi in Regione, ha l’obbligo di dimettersi dalla carica di primo cittadino novanta giorni prima della data del 21 aprile, nella quale si tennero le ultime consultazioni elettorali Regionali, quindi la scadenza naturale. Questo si scontra col fatto che un presidente, per esempio la nostra governatrice Debora Serracchiani, può candidarsi al parlamento mantenendo la carica in Regione e addirittura può mantenere le doppia carica per 60 giorni dopo le elezioni parlamentari.

Rassegnate le dimissioni da Sindaco del Comune di Talmassons, che sarà retto dal vicesindaco fino alle elezioni che si suppone saranno contestuali a quelle regionali in Friuli Venezia Giulia.

Nell’intervista i propositi di Piero Mauro Zanin per il futuro della Regione Friuli Venezia Giulia.

 

Marco Mascioli

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