22/10/2018

Rinaldo Paravan è stato un uomo difficile da dimenticare per la comunità di Talmassons, ma forse ancor più ardua la sostituzione. Scomparso dieci anni fa, a soli 57 anni di vita in cui però ha fatto tantissime cose per i suoi concittadini e per gli alpini di tutta la regione.
L’amministrazione comunale di Talmassons ha organizzato le cerimonie commemorative per il 10° anniversario della scomparsa del Cav. Uff. Rinaldo Paravan, già Sindaco del Comune. Sabato 15 settembre alle 20.45, nella Sala Consiliare del Municipio di Talmassons gremita fin sul pianerottolo, si è tenuta la presentazione del primo premio “in memoria del Cav. Uff. Rinaldo Paravan”.
Domenica 16 settembre a Sant’Andrat del Cormor, alle 10.00, il ritrovo per la cerimonia commemorativa alla presenza dei Gruppi ANA della Sezione di Udine e la Santa Messa nella chiesa parrocchiale, con il coro A.N.A. di Talmassons.
Il Sindaco Fabrizio Pitton ha invitato tutti i cittadini a partecipare, insieme alle autorità del Medio Friuli e non solo. Egli volle dare la giusta importanza a un uomo che ha dato moltissimo per la comunità di Talmassons, ricevendo numerosi riconoscimenti durante il lungo impegno in vita. C’erano quasi tutti i sindaci del Medio Friuli e anche quello di Palmanova. Assessori, alpini, parenti e amici che lo hanno conosciuto e apprezzato.
Oggi Presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin ha lasciato da poco la poltrona di primo cittadino di Talmassons, ma soprattutto è stato un discepolo di Rinaldo Paravan. Con grande emozione ha raccontato alcuni aneddoti della vita vissuta insieme nel partito (Democrazia Cristiana) e nella loro Talmassons. Mentre Roberto Toffoletti, già Presidente della sezione provinciale A.N.A. di Udine, ha rammentato l’impegno per gli alpini e per l’alpinità.
Rinaldo Paravan, dalla sua scomparsa, è stato ricordato con molti premi a lui titolati, in particolare le gare di sci alpino a Tarvisio. Questa volta però si tratta di una targa significativa che il Sindaco Fabrizio Pitton, insieme all’amministrazione comunale, ha voluto consegnare a un uomo capace, simbolo d’impegno, rigore civile e generosità, come riportato sulla targa stessa e per la prima edizione di questo premio è stato scelto un uomo, un giornalista e scrittore che da sempre s’impegna per raccontare la verità con una visione umanistica, concreta e sincera delle persone che incontra: Toni Capuozzo.
Un friulano con un cognome che indica la provenienza paterna con chiarezza, che ha girato il mondo rilevando spesso situazioni drammatiche che solo grazie a lui il mondo e soprattutto gli italiani, hanno conosciuto.
Toni Capuozzo ha esternato la sua emozione e commozione nel ricevere il premio in memoria di un uomo che con grande dedizione si è prodigato in tanti impegni. Rinaldo Paravan e Toni Capuozzo appartenevano allo stesso scaglione durante la naia, anche se in forze armate diverse. Il premio, oltre alla targa, consisteva anche in denaro che il giornalista ha voluto devolvere a un’associazione benefica, seguendo l’esempio di Paravan che già in passato contribuì alla realizzazione di alcuni pozzi d’acqua in Africa.
Un giornalista con grande esperienza, altruismo, umiltà e generosità, che nella carriera ha già ricevuto tantissimi premi, tutti meritati.
Marco Mascioli

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