11/08/2020

Eventi tradizionali come la Messa dello spadone sono importanti per la trasmissione della storia e della cultura del territorio, oltre essere un elemento di richiamo turistico.

Lo ha ribadito il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, partecipando all’evento.  La celebrazione della Messa dello Spadone  si rinnova da 653 anni e rievoca  il ruolo e i fasti che la città ducale visse nell’epoca del Patriarcato. Evento di non solo folclore  ha concluso Fedriga – ma una preziosa occasione per dare nuovo slancio al futuro di una regione costellata di frammenti di storia, cultura, tradizioni che compongono la sua identità”.

E un altro evento tradizionale, il dono del Tallero  a Gemona, a testimonianza dell’incontro  tra il potere temporale e il potere spirituale che ha caratterizzato la   comunità regionale nei secoli, valga quale auspicio    per il recupero di valori etico morali  , del lavorodell’economia e a contrastato il calo demografico. Lo ha detto il presidente del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Pier Mauro Zanin ha preso parte alla cerimonia della consegna del Tallero d’argento di Maria Teresa d’Austria da parte delle autorità cittadine alla comunità religiosa rappresentata dall’arciprete mons. Valentino Costante.

La riflessione di Zanin sul valore simbolico di questa tradizione anche nella realtà di oggi, come segno di concordia  e di volontà di collaborazione, ha trovato corrispondenza nell’omelia pronunciata dall’arcivescovo di Udine Andrea Bruno  Mazzocato, che ha concelebrato la Santa Messa e che ha evidenziato come il corteo, che dal Palazzo comunale si reca in Duomo per offrire il Tallero sull’altare, richiami il corteo dei Magi, e che questa consuetudine vale proprio se si salva lo spirito di quel gesto pubblico della fede in Gesù compiuto dai nostri antenati.

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