11/12/2017

 

“Una stagione musicale e teatrale di alto livello, capace di soddisfare le esigenze di un pubblico variegato ma, soprattutto, un risultato straordinario frutto di un lavoro che ha sempre dato attenzione al territorio e alla comunità garantendo, al contempo, livelli di eccellenza internazionali”.

Lo ha affermato oggi a Udine l’assessore al Territorio del Friuli Venezia Giulia, Mariagrazia Santoro, durante la conferenza stampa di presentazione del calendario della stagione di prosa e musica 2017-18 della Fondazione Luigi Bon che ha da poco festeggiato i 120 anni di attività.

Ad illustrare nel dettaglio la stagione musicale che si aprirà il prossimo 13 novembre con il Quartetto della Scala di Milano e il grande pianista Giuseppe Andaloro con musiche di Verdi, Beethoven e Brahms, è stato il direttore della Fondazione Bon, Claudio Mansutti.

Sempre a novembre, come ha ricordato, grazie ad una collaborazione che evidenzia come due enti regionali possano trovare utili sinergie, si potrà ascoltare il vincitore del concorso Piano Fvg, Stefano Andreatta, in un programma imperniato sulla sonata in diversi periodi storici. A dicembre un significativo ritorno con Giovanni Sollima che sarà solista al violoncello coadiuvato dai giovani archi regionali dell’Accademia Arrigoni. A gennaio sarà presente, invece, il Trio Des Alpes, formazione di trio classico già molto apprezzata dall’affezionato pubblico, con musiche di Dvorák e Šostakovi. A febbraio, fuori abbonamento, è previsto il pianista Grigory Sokolov.

Nel centenario dalla scomparsa di Debussy, non poteva mancare un omaggio al grande musicista attraverso Lorna Windsor, soprano, Antonio Ballista, pianoforte e l’eccezionale voce narrante di Enzo Restagno. Per la prima volta in regione, a marzo, si potrà invece ascoltare lo Zurich Ensemble, formato da Fabio Di Càsola, uno tra i clarinettisti più apprezzati a livello internazionale, Alfredo Zamarra, prima viola della Fenice e dal versatile pianista svizzero Benjamin Engeli. Ad aprile un altro grande evento con il Quintetto della Filarmonica di Berlino per un programma quanto mai intenso e virtuosistico. A maggio, infine, grazie ad un’altra importante collaborazione con il festival Vicino/Lontano, nella splendida cornice della chiesa di San Francesco a Udine è previsto un concerto dedicato a Beethoven con l’orchestra giovanile regionale formata dall’Accademia Arrigoni e dai fiati de Il Cantiere dell’Arte condotti da Paolo Paroni assieme al Coro del Fvg.

Ha delineato, invece, la stagione di prosa, il direttore dell’Ert Fvg (Ente regionale teatrale), Renato Manzoni, sottolineando l’importante collaborazione a quattro mani con la direzione del Bon. Il primo spettacolo è previsto per il 18 novembre con “a questa parte del Mare di Gianmaria Testa, artista prematuramente scomparso e legato alla Fondazione Bon. A seguire alcune produzioni regionali come La Bottega del Caffe”del Teatro Rossetti e Il canto e la Fionda del Css teatro stabile d’innovazione del Fvg. A dicembre è previsto lo spettacolo Delusionist di e con Natalino Balasso e Marta Dalla Via, mentre a febbraio I migliori danni della nostra Vita di Carlo D’Alpaos e Giorgio Pustetto. Il finale è affidato a uno spettacolo molto apprezzato a livello nazionale, Utoya, per la regia di Serena Sinigaglia.

Il presidente della Fondazione Bon, Andrea Giavon, ha evidenziato le molteplici altre attività che fanno del Bon un vero smartheatre: dalla scuola dell’arte alle attività di prevenzione al disagio nelle scuole elementari, fino alla breve rassegna di teatro in friulano che prevede tre spettacoli, nei pomeriggi delle domeniche, tra novembre e dicembre, con le compagnie amatoriali di Pagnacco, Cavazzo Carnico e la Catine.

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