27/05/2018

Lo scambio di competenze, chiave di volta di un Paese che deve tornare a crescere

Un ragazzo di nome Marco affida le sue paure rispetto al futuro ad una lettera; a rispondergli idealmente è Maurizio, un uomo di 47 anni, “fortunato ad avere un posto fisso in fabbrica”: è quest’ultimo a prendere per mano il più giovane, a dirgli “abbi fiducia”.

Ma c’è anche chi ripone aspettative e timori in una poesia, indirizzata a quel padre impegnato a crescere i figli tra sangue, fatica e mestiere. E poi i video, e il disegno che accosta passato e futuro, la grande sfida della digitalizzazione con il racconto della memoria.

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Nasce da questi lavori – frutto degli studenti di alcune scuole superiori – il confronto che stamani ha dato il via alla quarta edizione della Staffetta Generazionale, promossa dalla Cisl dell’Udinese e Bassa friulana e dalla Federazione dei Pensionati. Un appuntamento che si rinnova negli anni e che oggi ha fatto tappa alla casa dell’immacolata, dove studenti, lavoratori e pensionati si sono incontrati per scambiare le proprie esperienze.

Perché – come è stato detto da più parti e dalla coordinatrice dell’Ast Cisl di Udine, Renata Della Ricca – è da questo scambio reciproco che deve partire la costruzione di una società davvero 4.0. “I tempi sono cambiati, non più di dieci-quindici anni fa essere giovani significava innanzi tutto poter scegliere. Oggi i giovani vedono le alternative ridursi. Per i nati negli anni Novanta, la crisi è lo scenario nel quale sono cresciuti e la parola lavoro assume nuovi significati”.

Rivoluzione 4.0 – ha aggiunto il segretario generale della Cisl Fvg, Alberto Monticco – che non riguarda solo l’industria, ma che deve interessare anche la scuola e la formazione, da connettere in modo reale al mondo del lavoro.Una connessione necessari rimarcata anche dagli interventi del presidente di Confartigianato, Graziano Tilatti, dal numero uno della Camera di Commercio di Udine, Giovanni Da Pozzo e dalla Presidente di Confindustria Anna Mareschi Danieli.

Quanto ai lavori dei ragazzi – i veri protagonisti dell’iniziativa ed in gara per il concorso intitolato “Scambio di competenze tra i giovani e gli anziani in un mercato del lavoro e in una società 4.0”, la Cisl ha voluto riconoscere un premio in denaro ed una targa.

A riceverlo alcuni allievi degli istituti Copernico, Marinelli, Percoto, Ial Fvg, Stringher di Udine, Malignani di Cervignano e Linussio di Codroipo. “E’ bello – ha commentato il segretario nazionale della Fnp Cisl, Ermenegildo Bonfanti – che in tutti questi elaborati non si parli di io, ma di noi perché è proprio quel noi che costruisce l’identità di un Paese, che deve impegnarsi a fondo, oggi più che mai, per garantire diritti e ricreare lavoro, senza aver paure dell’innovazione anche tecnologica che mai potrà sostituire l’inventiva e la relazione tra le persone”. Stessa apertura di fiducia da parte del neo Segretario generale aggiunto della Cisl nazionale, Luigi Sbarra, che ha richiamato l’urgenza di un patti tra generazioni, un’alleanza forte, dove le energie di tutti – giovani ed anziani – possano trovare espressione e concorrere allo sviluppo migliore del Paese.

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