22/07/2018

Cristiana Cella, giornalista, scrittrice, sceneggiatrice, che segue le vicende afghane dal 1980, quando entrò clandestinamente a Kabul per documentare la resistenza degli abitanti della città contro i russi (e successivamente quella dei combattenti democratici sulle montagne di Paktia) sarà ospite oggi 21 febbraio, a Udine, delle anteprime del festiva Dedica (che si terrà a Pordenone dal 10 al 17 marzo, organizzato dall’associazione Thesis)

SOTTO UN CIELO DI STOFFA copertina (Small)

Il suo libro “Sotto un cielo di stoffa. Avvocate a Kabul”, viva testimonianza di ciò che significa essere donna in Afghanistan, sarà presentato alle 18, a Udine, a palazzo Contarini, sede della Fondazione Friuli, che apre le porte di “casa” rinnovando il sostegno al festival nel solco di un impegno pluriennale per la valorizzazione e lo sviluppo della cultura. Cristiana Cella, che dal 2009 è membro del Coordinamento italiano sostegno donne afghane (Cisda) e si occupa di progetti umanitari per l’Afghanistan, nel corso dei suoi viaggi ha raccolto una grande quantità di informazioni e interviste: ciò che viene narrato nel libro è un’antologia di storie di abusi e di coraggio, di donne comuni e giovani avvocate che si battono contro le ingiustizie.

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Il libro è arricchito da una parte fotografica che documenta il Paese, dal 1980 ai giorni nostri, con immagini della fotografa Carla Dazzi (che sarà presente con la Cella) e Hanna Hardmeier. L’ingresso all’incontro, che sarà presentato dalla giornalista Anna Dazzan, è libero.

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