20/09/2018

La 36esima edizione di Coppa America si terrà nel 2021 in Nuova Zelanda con una serie di gare
preliminari in programma nel 2019 e 2020 in diverse località nel mondo. ESTECO fornirà il proprio software per l’ottimizzazione numerica ai progettisti dello sfidante italiano,
che hanno come obiettivo la costruzione del monoscafo più veloce al mondo.
I preparativi sono già ampiamente in corso e partono dalla scrivania del progettista –
“La Coppa America da sempre traina l’innovazione nel settore della vela, ma quest’anno lo fa ancora di
più grazie a un’architettura di imbarcazione mai vista prima e al contestuale limite al numero di prototipi
realizzabili. I team dovranno basare la progettazione soprattutto su modelli virtuali”, ha detto Carlo
Poloni, presidente di ESTECO.

Poloni ha sottolineato che lo spazio per l’innovazione rimane ampio nonostante il ritorno al monoscafo dopo i catamarani usati nelle ultime due edizioni della gara. I nuovi monoscafi AC75 da 75 piedi (22,86 metri) saranno appunto dotati di foil – ‘ali’ ripiegabili sotto lo scafo per ‘volare sull’acqua’, minimizzando la resistenza idrodinamica e quindi moltiplicando la velocità di navigazione.

Per ESTECO, il varo di Luna Rossa nelle acque triestine fa da anteprima all’evento internazionale
firmato ESTECO che si terrà il 23 ed il 24 maggio alla Stazione Marittima.
L’International Users’ Meeting (UM18) di ESTECO radunerà centinaia di ingegneri da tutto il mondo.

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