19/01/2018

 Sarà l’università Iuav di Venezia a mettere a disposizione professionalità, studi e competenze per valorizzare i siti Unesco del Veneto e sviluppare nuove proposte di candidatura. Questo l’obiettivo dell’accordo di programma siglato tra il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, e il rettore dell’istituto universitario veneziano, Alberto Ferlenga. “Il Veneto è una delle regioni italiane con il maggior numero di eccellenze culturali e ambientali che l’Unesco ha riconosciuto patrimonio dell’Umanità. E altri siti sono candidati al riconoscimento internazionale, come le colline di Conegliano e Valdobbiadene e i cicli di affreschi trecenteschi della Padova medievale – dichiara il presidente Zaia – Con questa iniziativa la Regione potrà avvalersi delle conoscenze e delle capacità progettuali dei docenti e degli studenti dell’istituto universitario di architettura di Venezia per sviluppare forme ottimali di promozione e gestione dei siti Unesco già riconosciuti e per supportare le nuove proposte di candidatura. La collaborazione con l’università veneziana ci aiuterà a qualificare al meglio il lavoro di squadra per valorizzare le bellezze del nostro territorio”. I siti protetti dall’Unesco in Veneto attualmente sono sette: Venezia e la sua laguna, l’orto botanico di Padova, Vicenza e le ville palladiane, Verona, le Dolomiti, i siti palafitticoli dell’arco alpino e le opere di difesa veneziane tra ‘500 e ‘600. A questi potranno aggiungersi, se le proposte di candidatura supereranno il vaglio dell’organismo internazionale, le colline del Prosecco e Padova ‘urbs picta’. Altre proposte di candidatura sono già in cantiere. L’accordo di programma con lo Iuav prevede un impegno finanziario di 26.500 euro.

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