09/12/2019

San Daniele del Friuli (UD) è una delle più belle e rinomate località della regione. Grazie al microclima si producono insaccati considerati tra i migliori del mondo. Il turismo, per lo più generato dall’interesse per il prosciutto, consente a molti di scoprire una collina adorna di storiche costruzioni con palazzi e chiese di notevole pregio storico-artistico come l’antico Palazzo Comunale con la sottostante loggia, un edificio risalente al XV secolo, ora sede della sezione antica della Biblioteca Guarneriana, un’abitazione rimasta intatta dell’antico borgo medievale, la Casa del Trecento, con un piccolo museo con reperti di guerra.


La Chiesa di S. Maria della Fratta del 1350, il meraviglioso Parco del Castello che oggi è sostituito da Palazzo Ticozzi – de’ Concina. Molte cappelle, chiese e il Duomo di San Michele Arcangelo, conservano affreschi e statue meritevoli di una visita. Accanto al Santuario, in Via Udine, si trova il Museo del Territorio e a fianco l’ingresso dell’associazione culturale votata all’insegnamento dell’Arte Calligrafica Antica: Scriptorium Foroiuliense.
Organizzano corsi di scrittura antica: scrittura Onciale, scrittura Gotica, scrittura Cancelleresca (o Diplomatica) e scrittura Beneventana, secondo l’antica arte degli amanuensi. Oltre ai corsi di calligrafia amanuense, offrono la partecipazione a rievocazioni storiche, esposizioni, mostre, matrimoni ed eventi.
Oltre alla sede didattica, lo Scriptorium Foroiuliense offre la possibilità di poter visitare (su prenotazione) l’OPIFICIUM LIBRORUM, che si può considerare un vero e proprio Museo Vivente, nel Castello di Ragogna. Scriptorium Foroiuliense da statuto è una Associazione senza fini di lucro. I corsi si tengono a San Daniele e sono limitati a 15 unità. Lo Scriptorium Foroiuliense collabora con il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano dove è presente con una sede distaccata, l’ARLEF (Agenzia Regionale per la Lingua Friulana) e con la Scuola Mosaicisti del Friuli Venezia Giulia e con la Regione Friuli Venezia Giulia.


Il Museo Prefilatelico Friulano nasce nel 2018 grazie alla concessione in comodato allo Scriptorium Foroiuliense di una ricca e unica collezione di 2.500 documenti originali risalenti al XVIII-XIX secolo legati alla storia del nostro territorio e acquistata attualmente dalla Fondazione Friuli. La collezione comprende varie tipologie di documenti tra cui manifesti, proclami, editti, lettere prefilateliche e incisioni di alto interesse storico e sociale per il territorio friulano (e non solo).


Da agosto un nuovo “ospite” di Scriptorium Foroiuliense è consultabile per appassionati e studiosi: si tratta del prestigioso “Fondo Ascoli di storia della scrittura” che il collezionista Francesco Ascoli ha deciso di affidare in comodato d’uso gratuito alle cure dell’Associazione sandanielese. Il fondo consiste in oltre 5000 unità bibliografiche tra cui circa 500 manuali di calligrafia, 600 testi storici, sezioni dedicate alla grafologia, alla stenografia, alla dattilografia, agli autografi… Una raccolta che comprende testimonianze del ruolo prestigioso del Friuli nella storia della scrittura e da cui spuntano anche manoscritti ed autografi di autori famosi quali G. d’Annunzio, Alexandre Dumas padre, Matilde Serao ed altri


I corsi e le visite guidate, gli incontri e seminari sulla scrittura antica amanuense, sono aperti e adatti a divertire grandi e piccini. Spesso le scolaresche si recano in visita e realizzano con le proprie mani sia il supporto su cui scrivere, sia sperimentano la bella grafia con piuma d’oca e calamaio.
Oggi utilizziamo computer, tablet o smartphone per scrivere qualsiasi cosa e stampiamo con caratteri preconfezionati per noi. Questo è innegabilmente vantaggioso per tutti (basti pensare alle ricette del medico che solitamente erano incomprensibili), ma qualsiasi oggetto scritto a mano con i caratteri storici da un amanuense, sicuramente diventa prezioso.

Marco Mascioli

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