21/01/2018

“Mi sento di rassicurare i cittadini sulla sicurezza delle linee ferroviarie in Friuli Venezia Giulia,
sia di quelle gestite da Rfi-Rete ferroviaria italiana, che da Ferrovie Udine Cividale/Fuc sull’unica tratta non nazionale della regione”.

Così l’assessore regionale alle Infrastrutture Mariagrazia Santoro, commentato quanto accaduto in Puglia e ricordando come gli standard di sicurezza in Friuli Venezia Giulia siano
elevatissimi. “Tutte le linee ferroviarie della rete nazionale, a semplice o doppio binario, comprese quindi quelle del Friuli Venezia Giulia, sono attrezzate con i più modern i sistemi
tecnologici per la gestione in sicurezza della circolazione, ovvero il distanziamento dei treni con sistemi di blocco e il controllo automatico della marcia dei treni”, ha precisato l’assessore regionale.

“Il binario unico non è in sé un indice di scarsa sicurezza, tanto è vero che in caso di interruzioni delle linee a doppio binario, ad esempio per manutenzioni, la circolazione è gestita su un binario unico”, ha precisato Santoro, osservando anche che i sistemi di controllo consentono un dialogo continuo terra/treno e gestiscono automaticamente il blocco del convoglio in caso vengano disattese le regole o le informazioni fornite dai sistemi tecnologici (Scmt).

Quanto alla tratta in gestione a Ferrovie Udine Cividale, Santoro ha ricordato i tre sistemi principali di sicurezza implementati negli ultimi anni: il sistema Ssc, un sistema di sicurezza a bordo a supporto tecnologico del macchinista; il raddoppio della presenza degli agenti in macchina, che prevede l’affiancamento al macchinista anche del capotreno; le rigorose procedure di
controllo semestrali sui mezzi e sulle linee introdotte in ottemperanza alla certificazione di sicurezza dell’Agenzia nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (Ansf) e i controlli
periodici sulla linea da parte del ministero delle Infrastrutture e Trasporti attraverso l’Ustif (Ufficio speciale Trasporti a impianti fissi).

Come ha sottolineato l’assessore, “a ciò si aggiunga che è in corso il confronto tra Fuc e il dicastero dei Trasporti sul progetto per il Sistema di controllo Marcia Treno (Scmt) per il quale la Regione ha già disposto un investimento di 8 milioni di euro, che completerà quello di 2,5 milioni per la realizzazione del sistema a bordo treno Ssc già installato”.

“Il pensiero principale, in queste ore trascorse dalla tragedia ferroviaria accaduta in Puglia, è
di cordoglio per le vittime e per le loro famiglie”, ha rimarcato l’assessore regionale.

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