19/12/2018

La giornata conclusiva della Festa nazionale della Lega a Pradamano è stata bagno di folla per il segretario Matteo Salvini, salito sul palco insieme al capogruppo alla Camera dei deputati Roberto Molinari, e al governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, incorniciati dalla giovane bellezza della sedicenne Kelly Ciroi, di Gonars, finalista in Friuli Venezia Giulia del concorso Alpe Adria International.

I temi del mantra leghista hanno più volte infiammato i fans, dall’immigrazione clandestina alla sicurezza, dal decreto dignità alle pensioni, dalla legittima difesa alla lotta alle mafie.

Molinari ha decisamente respinto le accuse di razzismo leghista, ha promesso giri di vite punitiva su quelle industrie che delocalizzano dopo aver preso soldi pubblici, perché l’obbiettovo finale, rivedendo job acts e legge Fornero, è quello di dare piena occupazione agli italiani.

Anche salvini si è soffermato sulla legge Fornero, una legge che ha rovinato milioni di italiani, che va smontata nonostante si dica che non si può fare. Con la reintroduzione della quota cento – ha arringato Salvini- verrà restituito ad almeno 400 mila italiani il diritto alla pesnione, aprendo la strada ad altrettanti giovani nel mondo del lavoro. In tema di tassazionae, ha ribadito il 15 per cento di prelievo per i piccoli imprenditori, commercianti, artigiani e partite iva. La lotta alle mafie, che sono dappertutto, verrà condotta intesificando le azioni di confisca dei loro patrimoni mentre sul versante del contrasto all’immigrazione clandestina, con gli sbarchi ridotti da 103 mila a 20 mila, e con un relativo risparmio di un miliardo di euro, andrà finanziato il potenziamento delle forze dell’ordine. Salvini ha ricordato altri contenuti del decreto sicurezza ed immigrazione che la mattina dopoè stato approvato dal Governo.

Tra gli obiettivi, quello di non dare piu denaro a chi ha speculato sull’immigrazione clandestina. Dopo aver accennato alla volontà di stracciare milioni di cartelle equitalia, toccando il tema della salute, il segretario della lega ha detto che il rispetto per la scienza non può essere alibi per prestare il fianco agli interesi delle multinazionali del farmaco.

Tutte parole che hanno indotto l’effetto Pontida sulla folla, in fila dopo i discorsi per un interminabile sessione di selfie con il segretario orami trasformatosi in una rock star La stampa, tra l’altro presente anche con delle testate internazionali, è stata definita genericamente non amica Giornalisti ed operatori, pur in uno spazio per loro transennato , si sono seduti educatamente in terra per non oscurare la visione del palco. Al momento dei selfie, che si sono svolti davanti al palco,tutti i giornalisti sono stati invitati ad andarsene e  il piccolo gazebo posto al lato delle struttura, con tanto di poltroncine, che sembrava dovesse essere utilizzato per incontri con la stampa, è rimasto deserto. Le priorità in quel momento erano altre: pubblico, selfie e dirette facebook. Il concerto di Povia, che doveva chiudere la serata, ha, invece, preceduto l’intervento di salvini. Tanti applausi per questo cantante, con i suoi testi politicamente impegnati e solitamente fraintesi o censurati, tanto che il cantante ironicamente di ogni brano diceva,,questo l’ho presentato a San remo ma non lo hanno voluto…

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