23/04/2019

Sostenere e promuovere le sagre e le manifestazioni equipollenti, organizzate dalle amministrazioni comunali o da associazioni e comitati locali, per preservare quelle tradizioni locali che spesso costituiscono un imprescindibile volano non solo per la tutela storico-culturale del territorio, ma soprattutto per lo sviluppo e la differenziazione dell’offerta turistica.

Questo lo scopo che si prefiggono i 12 articoli del progetto di legge n. 41, illustrati alla II Commissione del Consiglio regionale.

Per la prima volta si propone c un Fondo atto al sostenimento delle spese di assistenza tecnica e organizzativa, relative a corsi formativi volti all’ottenimento di specifiche certificazioni e di manutenzione delle sedi.

Obiettivo è anche rendere più snella la procedura amministrativa offrendo la possibilità di presentare la documentazione necessaria oltre che in forma telematica, anche in forma cartacea, prevedendo in tali casi la fornitura del servizio in capo al nuovo sportello di consulenza da istituire presso il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’unione nazionale delle Pro Loco d’Italia, sportello che avrà una funzione anche informativa e di consulenza e assistenza per gli organizzatori degli eventi.

Si prevede, poi, la facoltativa istituzione, presso i Comuni, dell’Elenco comunale dei volontari, di agevole e pronta consultazione, dove indicare i nomi di tutti i volontari, appunto, che mettono a disposizione le loro competenze, specifiche e certificate, nei diversi ambiti tra sagre, feste e fiere.

L’impegno di spesa complessiva calcolato per il 2019 è pari a 600.000 euro, ripartiti tra contributi per interventi manutentivi delle sedi (200mila euro), per l’assistenza tecnica (250mila euro) nonché per l’organizzazione dei corsi per la formazione dei volontari (100mila euro) e per lo sportello di consulenza (50mila euro).

Gli argomenti in esame sono stati approfonditi con le associazioni dei Comuni (Anci) e delle Comunità montane (Uncem) e con il Comitato delle Pro loco, mentre un comitato ristretto verificherà la possibilità di integrare o modificare il testo base con altre norme, per arrivare alle 14.30 di martedì 9 aprile con un articolato il più condiviso possibile dalle forze politiche in vista della sua approvazione.

Share Button

Comments are closed.