24/06/2018

Un tratto sotterraneo del complesso sistema difensivo della Fortezza UNESCO di Palmanova è stato reso agibile alle visite turistiche. Si tratta di una galleria di contromina  del rivellino veneziano, situata ad una profondità di nove metri, che fa parte  di una rete di gallerie realizzate nel 1675, che servivano a piazzare cariche esplosive sotto le posizioni di assedio.

Il costo della ristrutturazione operata dal comune di Palmanova  pari a due milioni di euro sono stato sostenuta  il ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo ed erogata dalla regione.

“L’intenzione futura – ha precisato il sindaco di Palmanova Frncesco Martines –  – è quella di investire l’ultima parte dei 3 milioni erogati dal Ministero per continuare di ancora 1 chilometro il recupero delle gallerie e dotare di illuminazione la prima cinta muraria veneziana”.

Entrando nella galleria attraverso il supporto tecnologico dell’audioguida viene illustrato quello che era il sistema di funzionamento di questo spazio, all’interno del quale sono visibili alcune particolari concrezioni calcaree, le nicchie per i barilotti di polvere da sparo, le volte in mattoni e il complesso sistema di contromina che serviva a portarsi sotto le posizioni di assedio del nemico per scavare una camera e riempirla di polvere da sparo, con l’opzione difensiva di farla esplodere.

Il presidente della Regione, Debora Serracchiani ha sottolineato come il recupero della galleria rappresenti una ricchezza del territorio che esiste da tempo ma che, non essendo mai stata valorizzata, “impariamo a conoscere appena adesso”.

“Questo – ha affermato il sindaco – è uno dei primi esempi di come stiamo mettendo a reddito il riconoscimento dell’Unesco per generare economia a beneficio del territorio. “.

La galleria sarà visitabile nei fine settimana contattando l’Infopoint di Promoturismo Fvg di Palmanova.

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