21/10/2020

di Gianfranco Biondi

Due giorni intensi a Trieste e a Udine per il Console Generale d’Austria a Milano, Clemens Mantl, per una serie di incontri istituzionali, in particolare sui temi dell’innovazione e per la partecipaziome al Forum Internazionale dell’Euroregione Aquileiese, chiamato dall’associazione Mitteuropa a far parte del panel sulla Digital e cultural Diplomacy.

Forum Intern. Euroregione Aquileiese – Panel sulla Digital diplomacy

Mantl ha sempre dedicato attenzione ai temi all’innovazione, soprattutto guardando agli sviluppi dell’intelligenza artificiale, dirigendo per quattro anni l’office of Science and Technology Austria-Osta a Washington DC. Da qui anche l’interesse a conoscere la grande vocazione scientifica che Trieste e il Friuli Venezia Giulia esprimono, attraverso i centri di ricerca e i numero elevato di ricercatori.

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Accompagnato dal Console Onorario della Repubblica d’Austria in Friuli Venezia Giulia, Sabrina Strolego, ha visitato Area Science Park dove è stato accolto dal Presidente di Area Sergio Paoletti e dal Direttore generale Stefano Casaleggi. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati al Console Generale il Sistema Argo e alcuni progetti internazionali che vedono la collaborazione con istituzioni e imprese austriache. Il presidente Paoletti ha infine illustrato “The Trieste Declaration of Human Duties”, la Carta dei Doveri Umani, un codice di etica e responsabilità condivisa rilanciata poche settimane fa durante ESOF2020. Dopo il campus di Padriciano di Area Science Park, il Console si è recato a Basovizza per conoscere il laboratorio e le attività di Elettra Sincrotrone Trieste. La visita è proseguita con una tappa alla Scuola Superiore di Studi Avanzati e in Biovalley investments.

Visita del Console Gen. Clemens Mantl ( al centro) e della Cons.On Sabrina Strolego a Friuli Innovazione

A Udine Clemens Mant e Sabrina Strolego hanno presenziato alla firma di un importante accordo tra il Centro di Trasferimento Tecnologico Friuli Innovazione e il Joanneum Research Forschungsgesellschaft mbH, con sede a Graz,- una delle più importanti istituzioni di ricerca e sviluppo non universitarie austriache. L’accordo di collaborazione è stato formalizzato dal Prof.Wolfgang Pribyl – CEO del JOANNEUM RESEARCH e Dino Feragotto – Amministratore Unico di Friuli Innovazione in carica durante la definizione della partnership.

 L’accordo, che giunge a pochi giorni dall’Assemblea che ha avviato il progetto Friuli Innovazione 2.0, in armonia con le strategie e gli obiettivi del piano regionale di riorganizzazione e specializzazione territoriale dei Parchi scientifici e tecnologici, porterà ad un’azione sinergica con questa eccellenza austriaca – ha detto Feragotto – con la quale Friuli Innovazione ha già collaborato nell’ambito di un Progetto europeo – KETGATE – nato per facilitare la cooperazione transnazionale tra le PMI e le organizzazioni di ricerca e tecnologia.

firma dell’accordo Friuli Innovazione con Joanneum Research

“La partnership strategica siglata con JOANNEUM RESEARCH – spiega Daniele Cozzi, Presidente del Cda di Friuli Innovazione e Project Manager del Joanneum Research, – avvia una cooperazione mutualmente vantaggiosa, con un focus particolare sulla manifattura additiva e avanzata, lnternet of Things (IoT), Industria 4.0, Trasformazione digitale, Intelligenza artificiale, sistemi di guida autonoma, Digital health e Tecnologie ambientali, alpine e forestali”. Ad oggi Friuli Innovazione ha sviluppato 44 progetti per un valore di 18 milioni di euro, al 60 per cento provenienti da fondi europei e per il resto coperti con risorse proprie; di questi 44 progetti 17 coinvolgono 16 partner austriaci e di questi 17, 5 sono orientati allo sviluppo delle imprese e 12 al trasferimento tecnologico.

Incontro del Console Gen. Mantl e della Console On. Strolego con il sindaco Pietro Fontanini

Il tour del Console Generale d’Austria è proseguito a Udine per l’incontro con il sindaco Pietro Fontanini e con il Rettore dell’Università del Friuli Roberto Pinton. Tra gli argomenti trattati dal primo cittadino, il valore e crescente successo della ciclabile che collega Salisburgo a Grado, i legami di amicizia di Udine con l’austria la carinzia in particolare , suggelalto dsa uno storico gemellaggio a Villach che però necessita di un rilancio, il tradizionale gradimento austriaco e tedesco per l’offerta enogastronomica della città, che ora si completa anche nell’abbellimento del centro storico, reso più attrattivo e pronto a riaccogliere i turisti, diradatisi a causa della pandemia.

Incontro del Console Gen.Mantl e della Console On. Strolego con il Rettore dell’Università di Udine

Il Rettore dell’università di Udine ha voluto sottolineare al Console generale e alla Console Onoraria la quantità e qualità del dialogo dell’università friulana con enti ed istituti austriaci, soffermandosi sui corsi che prevedono i doppi titoli. Su 13 corsi master di secondo livello, 8 sono realizzati in partnership con diverse università austriache. Una collaborazione che funziona anche se permangno squilibri al momento dello scambio di studenti, più da parte asutriaca che italiana. Il Rettore ha presentato le potenzialità e la mission di Uniudlab, in cui convergono università ed impresa per la ricerca e il trasferimento tecnologico. Altro aspetto delle attività universitarie evidenziato all’ospite austriaco il food, nell’accezione più ampia del termine che comprende anche la salute, senza mancare cenno su quel sequenziamento del genoma della vite che ha consentito di coltivare viti resistenti agli attacchi fungini e che ora si vorrebbe estendere anche ad altri frutti. Il Delegato all’Internazionalizzazione dell’Università friulana, prof. Giorgio Alberti, ha proposto un evento tra atenei, promosso dal Consolato o dall’Ambasciata, con obiettivo di produrre più informazione e pubblicità non solamente sui percorsi accademici con dopo titolo ma anche gli ancora poco esplorati dottorati internazionali.

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