14/12/2018

Sarà presentato in anteprima martedì 3 maggio a Palazzo Montecitorio, a Roma, il documentario Resurî 1976-2016. 40 anni dal terremoto in Friuli, realizzato dalle Produzioni televisive dell’Agenzia Regione Cronache (ARC) della Regione Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con la sede regionale della Rai per il Friuli Venezia Giulia e il contributo di Rai Teche.

Sono previsti gli interventi della presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, della presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, di Giuseppe Zamberletti, allora commissario straordinario per il terremoto, e di Diego Carpenedo, già senatore della Repubblica, consigliere e assessore regionale all’epoca della ricostruzione.

Il documentario prende avvio dal libro Con le sole mani di Aldo Barbina, allora dirigente della Forestale regionale, che ripercorre i primi sette-otto giorni dell’emergenza. Testo e sceneggiatura sono di Mariolina Errico, fotografia e regia di Giorgio Gregorio, con musiche originali di Giorgio De Santi. Resurî in lingua friulana significa richiamare alla memoria, ricordare e – insieme – rinascere, risorgere.

Alcune letture dell’attore Massimo Somaglino diventano, su pareti virtuali e spazi scenici, il racconto di cos’era il Friuli devastato e di come la comunità ha saputo ricostruirlo. Il lavoro segna un importante recupero delle immagini filmate dall’archivio delle Produzioni televisive di ARC, dalle Teche Rai e da raccolte di privati, con le voci e i volti di alcuni protagonisti: i presidenti della Regione Antonio Comelli e Adriano Biasutti, i sindaci, gli alpini, i militari, i vigili del fuoco e i radioamatori che per primi colsero le dimensioni del disastro. Nel repertorio storico anche le riprese girate a spalla con una 35 mm a colori da Giulio Mauri, diventate poi il film Friuli, 6 maggio 1976.

Nei 30 minuti del documentario figurano tutti i grandi temi che tratteggiano l’esperienza attraversata dal Friuli Venezia Giulia negli anni a venire: dall’emergenza da cui avrà vita poi la Protezione civile nazionale, alle leggi che interpretano l’autonomia speciale, dalle infrastrutture distrutte che, ricostruite, apriranno il territorio allo sviluppo, secondo il motto prima le fabbriche poi le case, alla solidarietà internazionale, con il Friuli Venezia Giulia che andrà scoprendo di abbandonare la sua posizione marginale verso una nuova centralità geopolitica.

Protagonista diventa anche l’Aula del Consiglio regionale con il presidente Franco Iacop che ricorda il lavoro delle istituzioni iniziato già l’8 maggio, due giorni dopo il sisma, con lo stanziamento dei primi fondi – 10 miliardi di lire – per l’assistenza e la ricostruzione, esempio di risposta e reazione a una drammatica emergenza. È il Modello Friuli che, infine, Debora Serracchiani, presidente della Regione, analizza oggi a 40 anni di distanza.

Il documentario su supporto dvd sarà disponibile a richiesta a titolo gratuito per scuole, associazioni, biblioteche ed enti negli Uffici per le Relazioni con il Pubblico (URP) della Regione dei quattro capoluoghi e di Tolmezzo.

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