29/01/2020

Nella legge di stabilità sarà contenuto un contributo per la rottamazione di veicoli inquinanti e l’acquisto di mezzi ibridi, elettrici o bifuel al fine di ridurre l’inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell’aria.

 

Il provvedimento, contenuto in un emendamento presentato dall’assessore regionale all’Ambiente, Sara Vito, prevede la concessione a privati, tramite le Camere di commercio di contributi per la rottamazione di veicoli a benzina Euro 0 o Euro 1 o di veicoli a gasolio Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 e l’acquisto di mezzi nuovi di categoria M1 (destinati al trasporto di persone nel numero massimo di 8) bifuel (a benzina/metano), ibridi (benzina/elettrici) o veicoli elettrici.

 

Come ha spiegato Vito, “la Regione sosterrà questo provvedimento con una dotazione finanziaria complessiva di 1,4 milioni di euro ed entro 60 giorni dall’approvazione della Stabilità sarà adottato il regolamento che definisce l’ammontare massimo del singolo contributo, i livelli reddituali per accedervi, la cilindrata massima dei nuovi veicoli (ad esclusione di quelli elettrici) ed il termine massimo entro il quale deve intervenire la rottamazione del veicolo e l’acquisto del nuovo”.

 

“con questa legge di Stabilità – evidenzia l’assessore – facciamo un passo importante nella promozione di una mobilità maggiormente ecocompatibile. In questi anni in Friuli Venezia Giulia abbiamo continuato a sostenere la scontistica sui carburanti, però la Giunta ha lavorato anche per fare sì che la regione si orientasse verso scenari ben più sostenibili, che porteranno a un miglioramento complessivo dell’impatto ambientale”.

 

“Il provvedimento è chiaramente tarato sui veicoli più vecchi, – sottoliena Vito -al fine di favorire il processo di transizione verso una mobilità più sostenibile ed è giusto che la Regione sia impegnata in questa sfida green al fianco dei cittadini.  Questa misura si aggiunge allo stanziamento di 200mila euro per la realizzazione di stazioni di rifornimento a metano, che in assestamento potrà essere implementato, e al progetto europeo per la promozione della mobilità elettrica nella pubblica amministrazione di cui il Friuli Venezia Giulia è beneficiario”.

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