21/10/2018

Primo semestre 2017:

TRICESIMO

primo nella classifica NET con oltre l’84%

Riconferma anche per BUJA (83%).

Rimonta CASSACCO, che dal 2014 passa dal 48% all’83%

Le dichiarazioni dei sindaci

Tricesimo si conferma ancora una volta il paese più virtuoso, tra i comuni serviti dalla Net, nella raccolta differenziata. Con una percentuale che supera l’84%, standard elevato che mantiene ormai da tempo anche nel primo semestre 2017, si piazza in cima della classifica fornita dalla società. Subito dopo, con l’83%, seguono Buja e Cassacco; comune, quest’ultimo, che ha effettuato un poderoso salto di qualità rispetto agli scorsi anni: nel 2014, infatti differenziava solo il 48% dei rifiuti.

“Un risultato che fa onore agli utenti e al loro corretto comportamento – commenta Giorgio Bajutti, primo cittadino di Tricesimo -, supportati certamente dall’ottima gestione della Net, che offre un servizio in linea con le aspettative dell’amministrazione comunale. Esistono sempre margini di miglioramento: nell’ultimo incontro con il direttore Fuccaro è stato stabilito di sostituire i cassonetti delle pile e dei medicinali, ormai obsoleti. Il Comune, inoltre, accompagna il servizio della Net monitorando e pulendo, tramite le nostre squadre operaie, le aree delle eco-piazzole”. Incorreggibile invece, secondo il primo cittadino di Tricesimo, il fenomeno dell’abbandono di immondizia lungo gli assi extraurbani.

Soddisfatto per i numeri raggiunti dal suo comune anche Stefano Bergagna, sindaco di Buja. “Un risultato che attesta il senso civico della cittadinanza, che pone grande attenzione nel conferimento corretto dei rifiuti. Il servizio con i cassonetti di prossimità potrà comunque ancora migliorare, continueremo quindi con le campagne di sensibilizzazione”.

Un incredibile balzo in avanti per Cassacco: dal 2014 ha quasi raddoppiato la quantità di raccolta differenziata. “I nostri cittadini si stanno comportando davvero bene – osserva il sindaco Ornella Bajutti -; il sistema ha funzionato ancora meglio da quando abbiamo cambiato il metodo di raccolta, che mixa i cassonetti in strada con il porta a porta per l’indifferenziata”.

Con numeri di tutto rispetto si collocano nella classifica anche San Leonardo, comune che oggi registra ben il 74% contro il 30% del 2014, Bicinicco eCampolongo Tapogliano (73%), Tarcento (72%), Mereto di Tomba, Talmassons, Tavagnacco, Trivignano Udinese, Torviscosa (71%). Udineconferma il dato raggiunto l’anno scorso (67%), mentre la media dei comuni serviti dalla Net si attesta sul 65%. In crescita la cultura della qualità: si differenzia infatti sempre più ma soprattutto meglio, con uno scarto di materiali impropri che continua a calare.

Vincente, quindi, il sistema integrato che Net la più grande azienda pubblica mono-utility nel settore dei rifiuti, con circa 110 dipendenti e 150 mezzi – fornisce a comuni dalle morfologie più disparate, dalla laguna alla montagna, “grazie a proposte personalizzate – sottolinea il direttore Fuccaro – che vanno dalla tradizionale raccolta differenziata dei cassonetti di prossimità al porta a porta. Il tutto sempre mantenendo basse le tariffe (nel 2016 Udine era seconda in Italia)”.

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