17/09/2019

Si concretizza l’assegnazione di 16 milioni di euro da parte della Regione Friuli Venezia Giulia al CRO di Aviano, per l’acquisto della strumentazione dedicata alla terapia protonica, del valore di 32 milioni di euro. La parte eccedente i fondi regionali è coperta con fondi propri dell’istituto.

A dare il via libera alla competente direzione regionale per il trasferimento dei fondi è stato i vicegovernatore con delega alla saluti, Riccardo Riccardi.

 “Si tratta di un passo di incontestabile importanza a sostegno dell’ attrattività del Cro e dell’intero Sistema sanitario regionale”, ha detto l’esponente regionale.

Al Cro la Regione chiede di riorganizzare e razionalizzare i servizi di radioterapia, di sviluppare delle partnership nazionali ed internazionali che consentano,   di consolidare il suo prestigio come centro di rilevanza nazionale per le cure oncologiche, settore che che incide sulla visibilità di tutto il sistema sanitario regionale. Per l’assessore regionale “avvalersi di terapie all’avanguardia non è sufficiente per alimentare l’attrattività dell’Istituto. Occorre uno sforzo di sistema che faccia comprendere agli utenti e ai cittadini della regione, ma anche del resto d’Italia, che la cura delle malattie oncologiche è all’avanguardia in Friuli Venezia Giulia”.

L’atto della Giunta che da mandato alla direzione regionale di avviare gli atti per il trasferimento dei 16 milioni di euro, segue un’approfondita analisi dei bilanci dell’Istituto che ha permesso di recuperare fondi già stanziati in passato per interventi non realizzati e non più coerenti con le attuali e future attività assistenziali. Dopo la consultazione preliminare di mercato e la definizione del quadro economico di investimento, il CRO di Aviano procederà alla pubblicazione del bando di gara per arrivare, tra fine anno e inizio 2020, all’aggiudicazione per la fornitura della tecnologia protonica.

Share Button

Comments are closed.