18/12/2018

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Ideato da A.B.C. – Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo onlus in partnership con l’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste il progetto di supporto psicologico che darà sostegno psicologico fin dalla prima ecografia ai genitori dei bambini con malformazioni per cui si prevede una terapia chirurgica. A finanziare la prima annualità un’importante donazione dei dipendenti e delle aziende del Gruppo Crédit Agricole Italia.

 La comunicazione di una diagnosi di malformazione a carico del feto in fase prenatale è un evento traumatico per i genitori.   i genitori, prima, e il bambino poi, devono intraprendere un lungo percorso di cura che implica il coinvolgimento di diverse professionalità e reparti ospedalieri. É intorno a questa consapevolezza, data anche dall’esperienza maturata sul campo, che A.B.C. – Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo onlus assieme all’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste ha dato vita al progetto triennale “Supporto psicologico dalla diagnosi prenatale in poi per le famiglie dei bambini chirurgici”.

La finalità del progetto è che il sostegno psicologico faccia parte integrante del percorso di cura per i genitori di quei bambini a cui viene diagnosticata una malformazione affiancando alla famiglia, fin dalla prima ecografia di tale diagnosi, uno psicoterapeuta qualificato che resta poi vicino ai genitori durante tutto il percorso di cura.

 È   importante che vi sia un sostegno, nella prima fase di avvio del processo di accettazione della realtà, che possa aiutare le famiglie a tollerare quello che sta accadendo. L’obiettivo è prevenire futuri disagi causati da un trauma non elaborato.

l’azione che sarà messa in campo ha come finalità anche quella di favorire la fiducia e l’alleanza terapeutica fra medico e paziente, contribuendo quindi a facilitare il percorso chirurgico e di cura.

Il percorso di supporto per le famiglie si differenzierà a seconda dei momenti: prima, durante e dopo il parto. Durante la gestazione lo psicoterapeuta assisterà all’esame ecografico e a quelli futuri, sarà a fianco dei genitori durante il counselling chirurgico e incontrerà la futura mamma se ricoverata in ostetricia e ginecologia. Se richiesto dalla famiglia, assisterà al cesareo e dopo il parto ci saranno incontri in reparto oltre a quelli dedicati ai soli genitori. Dopo le dimissioni, le famiglie avranno a disposizione la possibilità di fare ulteriori colloqui, oltre al fatto che lo psicoterapeuta sarà presente ai successivi controlli in ospedale e incontrerà i genitori durante gli eventuali ulteriori ricoveri dei bambini.

«Ringrazio l’associazione ABC e tutti i dipendenti e le aziende del Gruppo Crédit Agricole Italia – ha dichiarato il direttore generale dell’IRCCS Burlo Garofolo, Gianluigi Scannapieco – per l’impegno con il quale sostengono il nostro ospedale. La qualità dell’assistenza che offriamo non può che aumentare con un servizio di questo tipo».

 A carico di A.B.C. Onlus c’è anche il reperimento fondi necessari alla realizzazione del progetto. A copertura completa del primo anno è intervenuta una cospicua donazione dei dipendenti e delle aziende del Gruppo Crédit Agricole Italia che, attraverso il meccanismo del Payroll Giving, hanno raccolto l’importo necessario. Inoltre, una parte di questa donazione sarà destinata al sostegno delle famiglie dei bambini nati con malformazioni già presenti in reparto e ospiti nelle Case A.B.C.

 Alla base del  Payroll Giving un semplice meccanismo: i dipendenti arrotondano all’euro inferiore l’importo della propria busta paga e l’Azienda aggiunge la parte per arrivare al valore dell’euro. In pratica, dipendenti e Azienda insieme donano tanti euro quanti sono i dipendenti che aderiscono al progetto, nel caso del Gruppo Crédit Agricole Italia la quasi totalità.

«Fin dalla nascita del progetto Payroll Giving si è scelto di devolvere i fondi raccolti ad alcuni dei più importanti ospedali pediatrici esistenti nei territori in cui è presente il Gruppo Crédit Agricole Italia – ha dichiarato il direttore generale di Crédit Agricole FriulAdria Carlo Piana –. Prima del Burlo sono state sostenute realtà di eccellenza come il Meyer di Firenze, il Gaslini di Genova e il reparto di oncoematologia infantile dell’Ospedale di Padova. Ad oggi, attraverso il Payroll Giving, sono stati raccolti quasi 400 mila euro a livello di Gruppo, di cui circa 66 mila come Crédit Agricole FriulAdria grazie alla sensibilità dei colleghi di Friuli Venezia Giulia e Veneto e una parte significativa di questi ultimi sarà destinata al progetto di A.B.C. Onlus».

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