22/02/2018

“Guardare alla montagna oggi, è guardare all’avvenire; è un messaggio di responsabilità e di speranza. Un atto civile”

Così Enrico Brizzi, presidente della giuria del Premio ITAS del libro di Montagna, in occasione della presentazione alla 44a edizione del Premio. La giuria, di cui fa parte anche Gian Mario Villalta, direttore artistico di pordenonelegge, è all’opera per leggere e valutare i molti volumi pubblicati nel 2017, tra i quali verrano scelti i vincitori delle tre categorie Narrativa, Narrativa per ragazzi e Varia.

“Dopo un’ottima edizione 2017, che ci ha permesso di indicare per primi un libro straordinario come Le otto montagne di Paolo Cognetti, anche quest’anno stiamo leggendo opere di notevole interesse, capaci di aprire nuove suggestioni e indicare nuovi linguaggi” commenta Lorenzo Carpanè, coordinatore del Premio.

A marzo verranno comunicate le cinquine finaliste; il 27 e il 28 aprile, in concomitanza con l’apertura del d  Trento film festival, verranno premiati i vincitori.

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